Senna

2010, Documentario

3.9
Senna (2010)
Genere
Documentario
Durata
Regista
Uscita ITA

1984, Gran Premio Automobilistico di Monaco. Sotto un diluvio torrenziale, sul circuito prende posizione una delle più straordinarie griglie di partenza nella storia delle gare automobilistiche. In pista almeno sei futuri campioni del mondo, compresi il recente campione del mondo Keke Rosberg; uno stoico, impavido inglese di nome Nigel Mansell; l'austriaco Niki Lauda e il roboante Nelson Piquet, entrambi ben due volte campione del mondo; e l'uomo soprannominato 'Il Professore', il francese Alain Prost, che verrà di lì a poco considerato da molti il pilota più completo di tutti i tempi. In tredicesima posizione nella griglia di partenza, nel frattempo, lontano dalle attenzioni nella sua Toleman, c'è uno spigoloso e focoso giovane pilota, appena alla sua sesta gara di Formula 1. Mentre i motori rombano e i piloti sfrecciano sulle strade della città, lui si fa largo tra tutti, dimostrando una tecnica da virtuoso ed un coraggio fuori dal comune, mentre sorpassa una ad una tutte le vetture che lo precedono, compresa quella di Prost al 23° giro. Quell'uomo è Ayrton Senna, al suo ingresso nel mondo della Formula Uno con una gara spettacolare. Senna non vince la gara, sospesa per la pioggia, e Prost si aggiudica il primo posto. Ma Senna non si amareggia e con entusiasmo lotta contro quelle che considerava ingiustizie di uno sport altamente politicizzato. Riesce così a vincere tre Mondiali e a stabilire negli anni con la McLaren a una vivace competitività con il rivale e membro della sua stessa scuderia, Prost. Agli occhi della stampa internazionale si rivela un campione carismatico e ardito; mentre i media del nativo Brasile lo considerano un uomo umile e religioso. Al vertice della carriera però, mentre affronta il tracciato di Imola, a San Marino, alla terza gara della stagione del 1994 e durante i giri di qualificazione, dopo il grave incidente del suo protetto, Rubens Barrichello, e dell'austriaco Roland Ratzenberger, Senna rimane profondamente colpito e si chiede se sia il caso di continuare a correre. Il suo grande amico e medico della Formula Uno, il professor Sid Watkins, lo appoggia. Ma l'orgoglio di Senna, il suo senso di responsabilità nei confronti della sua squadra e dello sport, ed il suo bisogno assoluto di vincere la paura, lo spingono ad andare avanti. La domenica della gara, Senna fa appena due giri prima che la safety car si fermi, schiantandosi letalmente subito dopo nella velocissima curva Tamburello, urtando un muro di cemento a più di 130 miglia orarie. Alla stessa curva quasi mortale nel 1987 per Nelson Piquet e due anni dopo per Gerhard Berger.

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