I pidocchi è l'episodio 1x05 della serie TV Raccontami.
Informazioni sull'episodio 1x05 di Raccontami:
Trama episodio 1x05 di Raccontami . Nel maggio del '61, quando un'ancor giovane regina Elisabetta viene in visita a Roma, il grande impero britannico inizia a sgretolarsi e molti sono i popoli che cominciano a ribellarsi al colonialismo. Di quei popoli, e di quei fermenti, parla il giovane professore anticonformista venuto ad insegnare nella classe di Titti, rompendo il rigido cerimoniale di una scuola ancora autoritaria. E proprio per i suoi metodi non ortodossi viene licenziato. A questo fatto Titti, indignata, si ribella, viene sospesa dal preside e redarguita aspramente da suo padre. E lei, per opporsi a quel mondo che ora le sembra pieno di ingiustizie, decide di lasciare per sempre la scuola e di sposare subito Antonio. Luciano deve arginare quel vento di ribellione che sembra contagiare, come un virus, la sua famiglia e trapassare da un figlio all'altro. Dal suo primogenito che, invece di studiare, frequenta Guido Albinati e scorrazza sulla sua spider a gran velocità, al punto da rimanere coinvolto in un incidente, fino al figlio più piccolo, Carlo, che, insieme al suo amico Marco, si erge a difensore del suo compagno di scuola Persichetti, figlio di baraccati ed affetto dalla malattia dei poveri: i pidocchi. E sarà proprio Carlo a precorrere i tempi che verranno, in cui tutti i pidocchiosi del mondo faranno sentire la loro voce. Grazie a lui quei piccoli animaletti potranno fare "un salto di classe", dalla capigliatura dell'odioso Astolfi, prescelto dalla maestra per assistere alla sfilata d'onore della regina. E grattandosi la testa coronata Elisabetta torna nel suo regno. In quegli anni pochissimi erano quelli che potevano permettersi viaggi all'estero e pochissimi coloro che conoscevano le lingue. Per questo quando il piccolo amico di Carlo, Marco, comincia a parlare in inglese, per Carlo si apre un nuovo enigma, da risolvere con l'aiuto del fidato tenente Sheridan, il suo mito televisivo che non sbaglia mai un colpo. Perché Marco, che è nato in ciociaria, conosce quella lingua? E di chi è quella Rolls Royce che sembra un carro funebre che si ferma proprio davanti a Marco e lo invita a salirci sopra? Non sa che il proprietario di quella macchina è il nonno di Marco un ricco lord inglese che vorrebbe portare il nipote a Londra separandolo per sempre da sua madre. Ed è solo per istinto che riesce a mandare a monte un tentativo di rapimento ai danni del suo migliore amico... Mentre sono i principi di suo padre a mandare a monte una partita a poker organizzata da Sartori per corrompere un assessore ed ottenere il permesso di edificabilità su quel terreno al Terminillo che hanno finito per comprare assieme. Luciano i permessi li vuole chiedere regolari, con tanto di busta e carta bollata. E con forza si oppone ad usare quelle scorciatoie. Peccato che Sartori concluda l'affare per conto suo facendogli credere di essersi mosso alla luce del sole...