Will Smith sotto accusa: un violinista del tour fa causa per molestie sessuali e licenziamento illegittimo

Una nuova controversia giudiziaria coinvolge Will Smith, questa volta lontano dai set cinematografici. Un musicista che ha preso parte al suo ultimo tour sostiene di aver subito comportamenti inappropriati e conseguenze professionali dirette dopo aver denunciato un episodio inquietante avvenuto in hotel.

Una scena con Will Smith

Will Smith è stato citato in giudizio da un violinista che lo accusa di molestie sessuali, ritorsione e licenziamento illegittimo durante il tour Based on a True Story: 2025. La causa, esaminata da Variety, solleva accuse gravi e dettagliate.

Le accuse del violinista contro Will Smith

La causa è stata depositata a Los Angeles e visionata da Variety: il violinista Brian King Joseph, noto anche per aver partecipato ad America's Got Talent, accusa Will Smith e la Treyball Studios Management di molestie sessuali, ritorsione e licenziamento illegittimo. Secondo l'atto legale, Smith avrebbe mostrato "comportamenti predatori" e avrebbe "deliberatamente manipolato e preparato il signor Joseph a un'ulteriore sfruttamento sessuale" durante il Based on a True Story: 2025 Tour della scorsa primavera.

Wallpaper di Will Smith
Un ritratto di Will Smith

Stando alla ricostruzione fornita nella denuncia, Smith avrebbe ingaggiato Joseph nel novembre 2024 per un'esibizione a San Diego, invitandolo successivamente a unirsi al tour del 2025 e a collaborare a un album in arrivo. Con il passare del tempo, il rapporto tra i due si sarebbe fatto più stretto, accompagnato - secondo Joseph - da frasi dal tono intimo. Tra queste, una in particolare viene riportata negli atti: "Tu e io abbiamo una connessione così speciale, che non ho con nessun altro", traduzione di una delle espressioni che l'artista sostiene di aver ricevuto.

Il momento più delicato della vicenda sarebbe avvenuto nel marzo 2025, durante la prima tappa del tour a Las Vegas. Le camere d'albergo per band e crew erano state prenotate dalla produzione. Joseph afferma che la sua borsa, contenente anche la chiave della stanza, sia sparita per diverse ore, per poi essere restituita dalla produzione.

Will Smith accusato di aver usato l'IA per mostrare un pubblico che lo sostenesse durante il suo tour Will Smith accusato di aver usato l'IA per mostrare un pubblico che lo sostenesse durante il suo tour

Al suo rientro, il violinista avrebbe trovato segni evidenti di un ingresso non autorizzato: salviettine, un flacone di farmaci per l'HIV intestato a un'altra persona e un biglietto che recitava: "Brian, tornerò non più tardi delle 5:30, solo noi (cuore disegnato), Stone F". Joseph racconta di aver interpretato quel messaggio come l'annuncio di un imminente ritorno di uno sconosciuto per compiere atti sessuali contro la sua volontà.

La denuncia, il licenziamento e le conseguenze personali

Dopo il ritrovamento, Joseph afferma di aver allertato la sicurezza dell'hotel, i rappresentanti di Smith e di aver contattato una linea di polizia non emergenziale. Tuttavia, pochi giorni dopo, la situazione avrebbe preso una piega ancora più pesante sul piano professionale. Secondo la causa, un membro del management lo avrebbe rimproverato e umiliato per l'accaduto, insinuando che l'intera storia fosse stata inventata, per poi comunicargli il licenziamento dal tour.

Ali Will Smith
Alì: Will Smith in una scena

La denuncia sostiene che questa decisione abbia avuto conseguenze profonde sulla vita del musicista, provocandogli stress post-traumatico e perdite economiche significative. Joseph chiede ora che una giuria determini l'entità dei danni. Al momento della pubblicazione, un rappresentante di Will Smith non ha fornito commenti ufficiali in risposta alla richiesta di Variety.

La vicenda si inserisce in un contesto già complesso per l'immagine pubblica dell'artista, mostrando come il confine tra dinamiche di potere, rapporti professionali e responsabilità legali possa diventare estremamente fragile, soprattutto nell'ecosistema itinerante e opaco dei grandi tour musicali.