Vincenzo Schettini ospite stasera a Sanremo 2026: è polemica

Stasera il professor Vincenzo Schettini sarà ospite della quarta serata di Sanremo 2026, nonostante le polemiche che l'hanno investito negli ultimi giorni: ecco cosa sta succedendo

Vincenzo Schettini è il prof-influencer de La fisica che ci piace

Nonostante tutto Vincenzo Schettini sarà a Sanremo 2026. Il docente di fisica, in barba al polverone mediatico che l'ha investito, salirà comunque sul palco del Festival, come da programma. Nonostante in mattinata si fosse diffusa la notizia della sua rinuncia, la presenza è stata confermata a ora di pranzo nella conferenza stampa dalla cittadina ligure.

Perchè Vincenzo Schettini sarà a Sanremo

Noto per i canali social "La fisica che ci piace" e per il suo metodo d'insegnamento informale, il professor Vincenzo Schettini nella vita fa anche l'influencer. E stasera probabilmente sarà al Festival in qualità dell'uno e dell'altro ruolo.

Più di ogni altra cosa, è stato invitato a Sanremo per parlare di disagio e di dipendenze giovanili. Come annunciato dal vice direttore dell'Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo: "Sarà con noi e con Carlo Conti con la sua capacità di parlare a target giovani, ed è per questo che la presidenza del Consiglio ha avviato una collaborazione con lui. Sarà qui con noi per aiutarci specialmente a parlare di dipendenza digitale, ci piace usare il vettore Sanremo per toccare temi sociali importanti".

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Perchè Schettini voleva rinunciare a Sanremo? Le polemiche che l'hanno travolto

Facciamo un passo indietro, a quando, pur annunciato negli ultimi giorni come ospite della kermesse canora, il prof de La fisica che ci piace aveva deciso di rinunciare al Festival. E i motivi sono sotto gli occhi di chiunque frequenti social e dintorni.

Di recente, ospite del podcast di Gianluca Gazzoli, parlando della propria visione della scuola del futuro, Schettini aveva dichiarato, forse provocatoriamente: "La scuola si fruirà moltissimo anche online, fuori dalla scuola. Tanti insegnanti come me cominceranno a fare il part-time perché cominceranno a proporre i loro contenuti online, magari anche a pagamento. Perché un prodotto deve essere in vendita in un supermercato e perché la buona cultura non deve essere in vendita?".

Dichiarazioni che avevano indignato buona parte dell'opinione pubblica. Ma il peggio, per il prof-influencer, sarebbe arrivato qualche giorno dopo, con le dichiarazioni prima di un ex alunno, poi, a pioggia, di molti altri, circa i suoi poco ortodossi metodi di insegnamento.

Alcuni ragazzi hanno parlato di "scambi" di favori: voti alti in cambio di like e commenti ai suoi video, così da aumentare il numero di views. In queste testimonianze, tutte da verificare, ci sarebbe molto altro, dalle ore di lezione usate per registrare video agli inviti a comprare i suoi libri.

Vincenzo Schettini ha provato a difendersi dalle infamanti accuse ma, come spesso accade in questi casi, le sue parole non sembrano essere bastate: qualcosa in quel tacito patto di fiducia instaurato con la sua numerosa community sembra essersi definitivamente spezzato.

Così oggi risulta, certo, quantomeno ironico che a parlare di dipendenza digitale sia stato scelto uno che, oltre alle accuse ricevute, come si diceva, è sì educatore ma anche influencer. In qualità di quale dei suoi ruoli pubblici il professor Schettini salirà sul palco?
E soprattutto: con la credibilità ormai minata dal recente polverone, urge certamente una riflessione su quanto sia opportuno, in alcune occasioni, sfruttare a tutti i costi un palco con quella risonanza mediatica.