Val Kilmer, Will Forte avrebbe dovuto collaborare con lui: "Il più grande rimpianto di tutta la mia carriera"

Will Forte ha scritto un emozionante saggio in prima persona in cui ha ricordato la sua amicizia con il defunto Val Kilmer, raccontando una delle occasioni perse che potrebbe averlo fatto pentire di più nella sua carriera.

Una foto di Val Kilmer da giovane

Nella sua toccante testimonianza per Vulture, Will Forte ripercorre con affetto la sua amicizia con Val Kilmer, scomparso il 1° aprile a 65 anni per una polmonite.

L'amicizia con Val Kilmer e il rimpianto di Will Forte

I due si conobbero nel 2010 sul set di MacGruber, commedia nonsense nata da uno sketch del Saturday Night Live, dove Kilmer interpretava il cattivissimo Dieter von Cunth. Ma dietro le quinte si costruì qualcosa di ben più profondo di una semplice collaborazione artistica. "Letteralmente mi diede la camicia che aveva addosso", ricorda Forte, lasciando trasparire un affetto sincero.

Una foto di Will Forte
Un primo piano di Will Forte

Quando Val Kilmer ebbe problemi con il padrone di casa a Malibu, fu Forte a ospitarlo per due mesi e mezzo. In quella strana ma affiatata convivenza nacque una consuetudine: guardare reality. Kilmer si appassionò in particolare a The Amazing Race****, tanto da lanciare un'idea che sembrava uscita da uno dei loro sketch: "Will, dobbiamo partecipare a The Amazing Race. Dobbiamo farlo. Facciamolo", gli propose con entusiasmo contagioso.

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L'idea sembrava perfetta. Forte era già convinto "sono con te fino in fondo", ma la realtà dello showbiz li riportò coi piedi per terra: "Abbiamo chiamato i nostri agenti e manager e ci hanno risposto: 'Non esiste che lo facciate.'" Forte ammette senza mezzi termini: "È forse il più grande rimpianto della mia carriera - non aver fatto The Amazing Race con Val." E aggiunge con dolce ironia: "Sarebbe subito andata male, ma sarebbe stata l'esperienza di una vita."

Quella corsa intorno al mondo non è mai partita, ma i ricordi restano vividi, anche se, come dice lui stesso, "vorrei avere più tempo per ricordare tutte le vecchie storie... sono certo che abbiamo parlato di collaborare ancora, ma nulla di concreto. Alla fine, mi accontentai di essere il suo coinquilino."