The Testaments, Elisabeth Moss rompe il silenzio: June tornerà davvero nel sequel?

Elisabeth Moss parla del possibile ritorno di June in The Testaments, mentre resta coinvolta come produttrice, anticipando una serie diversa, focalizzata su nuove generazioni cresciute a Gilead.

Una scena con Elisabeth Moss

L'universo di The Handmaid's Tale è pronto a espandersi, ma una domanda resta sospesa: June tornerà in The Testaments? Elisabeth Moss affronta il tema con cautela, lasciando aperta ogni possibilità e offrendo uno sguardo sul futuro della saga.

June Osborne tra addio e possibile ritorno

Dopo aver guidato per anni il cuore narrativo di The Handmaid's Tale, Elisabeth Moss sembra aver chiuso un capitolo importante - ma non necessariamente definitivo. L'attrice, protagonista e produttrice della serie tratta dal romanzo di Margaret Atwood, ha affrontato direttamente le voci sul suo possibile ritorno in The Testaments, sequel già molto atteso.

The Testaments Poster Serie Tv Disney Plus
La locandina di The Testaments

Intervistata durante la promozione di "Imperfect Women", Moss ha risposto con una frase che è allo stesso tempo una chiusura e un'apertura: "Non potrei dirvi se ci sarò!". Un modo elegante per non svelare troppo, ma anche per non escludere nulla. Più che una smentita, la sua sembra una sospensione narrativa, perfettamente in linea con il mondo ambiguo e stratificato di Gilead.

Ciò che è certo è che il suo legame con la serie non si è interrotto. In qualità di produttrice esecutiva, Moss continuerà a essere parte attiva del progetto. "Significa che non ho dovuto dire addio a quel mondo, ed è qualcosa che mi ha reso molto felice", ha spiegato, suggerendo un coinvolgimento emotivo ancora forte con l'universo che ha contribuito a costruire.

Nel frattempo, alcuni ritorni sono già confermati, come quello di Ann Dowd nel ruolo di Zia Lydia. Ma la vera incognita resta June, personaggio che ha incarnato la resistenza e la sopravvivenza in uno dei contesti distopici più duri della televisione recente. La sua eventuale presenza nel sequel non sarebbe solo un cameo, ma un ponte diretto tra due fasi narrative profondamente diverse.

Una nuova generazione a Gilead: il cambio di prospettiva

Se The Handmaid's Tale era costruita attorno al percorso di June, The Testaments promette un cambio di prospettiva più ampio. La nuova serie si concentrerà infatti sulle giovani donne cresciute all'interno di Gilead, offrendo uno sguardo diverso su un sistema già noto, ma da un'angolazione inedita.

The Testaments Chase Infiniti First Look Serie Tv Disney Plus
Chace nelle prime immagini di The Testaments

Moss stessa ha sottolineato questo aspetto, evidenziando il ruolo centrale di Chase Infiniti, che interpreterà Hannah, la figlia di June. "Far parte di qualcosa in cui c'è Chase è entusiasmante, è un onore", ha dichiarato, riconoscendo il talento emergente dell'attrice. Il racconto si sposterà quindi su una nuova generazione, mostrando l'evoluzione di personaggi cresciuti sotto regole oppressive, ma con una consapevolezza diversa.

Secondo quanto anticipato dallo showrunner Bruce Miller, la serie esplorerà le dinamiche di potere e identità tra giovani donne che vivono una contraddizione costante: essere considerate privilegiate, ma allo stesso tempo subordinate. "È come Mean Girls ambientato a Gilead", ha spiegato, descrivendo un contesto in cui energia, ambizione e controllo si intrecciano in modo complesso.

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La nuova serie si propone quindi come un punto di accesso duplice: da un lato per chi ha seguito la storia originale, dall'altro per chi si avvicina per la prima volta a questo universo. Moss lo ha chiarito senza esitazioni: "È per chi ama la serie originale, ma anche per chi non l'ha mai vista... è semplicemente un po' diversa".

Con il debutto fissato per l'8 aprile su Hulu, The Testaments si prepara a ridefinire l'equilibrio narrativo della saga. E mentre il futuro di June resta incerto, il mondo che ha contribuito a raccontare continua a evolversi, spostando il focus da una voce singola a un coro più ampio.