Eric Kripke ha dichiarato che, sfortunatamente, la stagione 5 di The Boys è stata scritta prima delle elezioni presidenziali statunitensi, rendendo ogni paragone con la realtà americana attuale una sfortunata coincidenza.
Lo show è tornato l'8 aprile su Prime Video per proporre l'ultimo capitolo della storia in cui Patriota ha assunto il potere.
Una distopia diventata reale
Il creatore e showrunner di The Boys, intervistato da TVGuide, ha spiegato che nell'episodio 7 c'è la battuta più folle che gli sceneggiatori potessero immaginare, ma purtroppo è già accaduta nella vita reale.
Eric Kripke ha sottolineato: "Sono davvero dispiaciuto di doverlo dire, ma l'abbiamo scritta prima delle elezioni. Ora sembra ingenuo, ma giuro che il piano era: 'Scriviamo una versione del 1984 di come si presenta l'autoritarismo strisciante in America', e magari tutti penseranno: 'Meno male, ce la siamo cavata'. Invece, siamo stati colpiti da un proiettile".
Il filmmaker ha poi aggiunto: "E molte cose che per noi erano inverosimili, che ci facevano pensare 'È una follia!', si sono avverate in un modo davvero, davvero inquietante".
Un epilogo cupo e inquietante
Amazon, inoltre, non ha ostacolato in nessun modo la visione degli autori. Kripke ha ricordato nella sua intervista: "Non c'è stata la minima indicazione di moderare i toni o di rendere le cose meno politiche o meno brutali. I vari responsabili sono stati davvero fantastici. Credo sapessero che l'avremmo fatto comunque, quindi perché preoccuparsi?".
Nell'ultimo capitolo della storia raccontata in The Boys (di cui potete scoprire i 10 migliori personaggi nel nostro articolo), il mondo è alle prese con Patriota (Antony Starr) ormai al potere. Hughie, Latte Materno e Frenchie sono imprigionati in un "campo di libertà". Annie lotta per organizzare la resistenza contro la schiacciante forza dei Super. Kimiko non si trova da nessuna parte. Ma quando Butcher riappare, pronto e disposto a usare un virus che spazzerà via tutti i Super dalla faccia della terra, scatenerà una serie di eventi che cambieranno per sempre il mondo e tutti coloro che lo popolano.