Nel corso di un'intervista con Millennium, il mensile del Fatto Quotidiano, Terence Hill ha parlato dei suoi ricordi della guerra: nel febbraio del 1945 Hill, pseudonimo di Mario Girotti, aveva sei anni e viveva vicino Dresda quando la città fu bombardata.
Durante l'intervista l'attore ha parlato della sua infanzia, spiegando anche perché la sua famiglia, all'epoca, viveva nei pressi nella città tedesca: "Mio padre era un chimico, perse il lavoro in Italia e mia madre, che era tedesca, riuscì a trovargli un posto in Germania nel 1943."
"Quindi, principalmente per motivi di lavoro, la nostra famiglia, ingenuamente, prese un treno per Dresda. Quello che accadde dopo fu veramente scioccante. Ho continuato ad avere incubi fino a quarant'anni, sognavo continuamente gente che mi sparava nel sonno." Ha continuato Terence.
L'attore, regista e sceneggiatore italiano ha concluso il suo racconto parlando della fine della guerra: "Dopo i bombardamenti ci trasferimmo da profughi con un carretto per raggiungere la zona americana. Mio padre ci mise sopra una bandiera italiana. Ogni tanto passava un aeroplano che ci bombardava e noi ci gettavamo ai lati della strada."