David Harbour è tornato a parlare della sua salute mentale e in un'intervista ha raccontato come la terapia l'abbia aiutato. L'attore ha ricevuto una diagnosi di disturbo bipolare quando aveva 25 anni, e recentemente si è aperto sull'argomento.
La star di Stranger Things è tornata nell'ultima stagione della serie televisiva dei fratelli Duffer in cui interpreta lo sceriffo di Hawkins Jim Hopper, al fianco di Winona Ryder, Millie Bobby Brown, Sadie Sink e Finn Wolfhard.
David Harbour si prende cura della sua salute mentale
"C'è stata una grande rinascita dell'idea che la psicoterapia, insieme a una terapia farmacologica responsabile, sia fondamentale per la remissione" ha dichiarato l'attore in un articolo su Future of Personal Health.
"Non ho avuto alcuna ricaduta maniacale da quando ho iniziato la psicoanalisi con un buon terapeuta. I farmaci da soli sono solo metà della battaglia. Non esiste una formula miracolosa: esiste solo un duro lavoro individuale. Se non potete permettervi la terapia, cercate gruppi gratuiti o a basso costo. Migliorerete".
David Harbour descrive un episodio maniacale
David Harbour ha interpretato lo sceriffo Jim Hopper in tutte e cinque le stagioni della serie Netflix e ha spiegato di essere in terapia da quando ha smesso di bere ed è diventato sobrio nel 1999.
L'attore di Stranger Thingsha spiegato nell'articolo che cosa significhi per lui vivere un episodio maniacale: "Solo recentemente ho iniziato una psicoterapia intensa e ha fatto una differenza enorme nel mio trattamento. [Quando vivo un episodio maniacale] Il pensiero diventa disordinato e caotico. Cose che non hanno alcun significato diventano improvvisamente significative. Nomi, numeri e colori acquisiscono un simbolismo distorto. Alla base di tutto c'è un narcisismo fondamentale che mi fa pensare di essere il centro di ogni cosa, nel bene o nel male. I miei episodi maniacali sono, naturalmente, una manifestazione della mia particolare psicopatologia. Condividono tutti questi tratti, ma ogni episodio è stato legato a specifiche fissazioni che avevo in quel periodo".