Stranger Things 4, Millie Bobby Brown racconta come sono state realizzate le scene con una giovane Eleven

Millie Bobby Brown non è tornata ragazzina all'improvviso, ma c'è ovviamente un trucco dietro la sua performance nei panni di una giovane Eleven in Stranger Things 4: scopriamolo insieme.

NOTIZIA di 18/06/2022

Curiosi di sapere come hanno fatto in Stranger Things 4 a darci così tante scene con una Eleven (ancora) più giovane di quella attualmente interpretata da Millie Bobby Brown? Ce lo racconta l'attrice.

In una recente intervista con Variety, Millie Bobby Brown, la protagonista della serie Netflixm ha svelato qualche retroscena sulla quarta stagione, e in particolare sul come sia stato possibile avere una sua versione più giovane sullo schermo.

"È stato un procedimento decisamente unico per me. Mi son dovuta sedere al tavolino con i Fratelli Duffer e Shawn Levy per capire cosa sarebbe accaduto nello specifico, chi interpretava cosa e come avrebbe funzionato" ha rivelato l'attrice, che ha spiegato anche come, tramite una tecnologia chiamata Lola, avrebbe potuto interpretare sé stessa tramite la sovrapposizione del suo volto al corpo di una giovane controfigura.

"Per me aveva senso che fossi io a interpretare una mia versione più giovane, e che ogni volta che Eleven vede il suo riflesso, o ricorda qualcosa dal passato, fosse una sua versione più giovane che vedevamo. E abbiamo avuto quest'incredibile ragazzina di nome Martie Blair per interpretarmi (dal collo in giù)" aggiunge Brown, ricordando anche come abbia aiutato la sua "versione più giovane" a calarsi nella parte "Era davvero importante per me poterla aiutare, perché non ci fu nessuno a fare lo stesso per me all'epoca. Non sapevamo chi sarebbe stata Eleven".

"Arrivavo sul set prima dell'orario stabilito per le riprese delle mie scene, così da poterle dare indicazioni su tutto. E mi nascondevo anche dietro i muri per le scene in cui doveva urlare per sbloccare i poteri, così da urlare con lei se fosse stata troppo nervosa. Le davo suggerimenti su alcune movenze del volto, dei modi di fare che potevo avere, qualche tic, perché magari nessuno lo avrebbe notato, ma non mi sarei sentita a posto con la coscienza se non l'avessi fatto" ha continuato Brown.

Ma davvero, è incredibile quanto la tecnologia sia stata d'aiuto, osserva: "Mi stupisce sempre cosa siamo in grado di fare con questo show. E sapete, la performance di Martie era fantastica. Loro hanno solamente dovuto abbinarci il mio volto. E questo mix di persone che ci hanno lavorato insieme... È stato così strano, così diverso".