Le polemiche suscitate dalle parole di Timothée Chalamet sull'opera e sulla danza sembra non siano destinate a fermarsi a breve. A intervenire sull'argomento è stato ora Steven Spielberg durante un'apparizione al SXSW organizzata per parlare della sua carriera e del suo prossimo film, Disclosure Day.
L'idea di Spielberg sull'esperienza cinematografica
Rispondendo a una domanda relativa al futuro dell'esperienza cinematografica, Steven Spielberg ha spiegato: "Si tratta di un argomento importante di cui parlare, e guardo questo auditorium con tutte le persone presenti, e penso semplicemente che siamo tutti insieme. Non ci conosciamo, e probabilmente saremo prevalentemente d'accordo piuttosto che essere in disaccordo tra di noi".
Il regista ha proseguito sottolineando: "Quello che so è che quando stiamo tutti guardando qualcosa, ci colpirà in modo indipendente, individualmente, in modi diversi. Ma c'è un impulso collettivo da una buona storia che ci colpisce tutti in contemporanea, esattamente nello stesso modo".
Spielberg ha inoltre ricordato che andare al cinema è un'esperienza dalle caratteristiche specifiche: "Si tratta di comunità, comunicazione e di andare d'accordo, e questo accade nelle sale cinematografiche, non stando seduti in salotto a guardare in televisione qualcosa che è lì sullo schermo da vedere".
Nessuna critica nei confronti di Netflix o altre forme artistiche
Il maestro del cinema ha inoltre voluto chiarire che non è contrario alla visione dei film in streaming: "Realizziamo film targati Netflix, e mi piace lavorare con Netflix. Sono un'azienda grandiosa con cui lavorare. Ma per quanto mi riguarda, la vera esperienza avviene quando possiamo influenzare una comunità che decide di ritrovarsi in uno strano spazio scuro".
Spielberg ha delle idee molto chiare: "Tutti noi siamo sconosciuti e, alla fine di un'esperienza cinematografica davvero buona, siamo tutti uniti, con delle emozioni con cui usciamo alla luce, o nella notte, e non c'è niente che si possa paragonare".
Il regista di capolavori come E.T. L'Extraterrestre e Schindler's List ha quindi aggiunto delle parole che i presenti hanno pensato fossero ispirate alle polemiche legate alle dichiarazioni di Chalamet: "Accade nei film, accade nei concerti, e accade al balletto e all'opera. E vogliamo che venga sostenuta".