Sebastian Stan sta prendendo molto sul serio il suo impegno in film lontani dai franchise commerciali, dopo essere stato per anni (ed essere ancora) uno dei volti più riconoscibili dei Marvel Studios nei panni del Soldato d'Inverno.
Dopo aver preso parte a film come Flesh, Dumb Money, A Different Man e The Apprentice, che gli è valso anche una nomination agli Oscar nel 2025, tra i suoi titoli più attesi di questo 2026 c'è anche il nuovo film di Cristian Mungiu.
Il regista rumeno, famoso soprattutto per il film vincitore della Palma d'Oro 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, ha terminato le riprese alla fine dello scorso anno in Norvegia del film Fjord, interpretato, oltre che da Stan, anche da Renate Reinsve, candidata all'Oscar quest'anno con Sentimental Value.
Sebastian Stan davvero irriconoscibile nella prima immagine
La prima foto diffusa dal film, che sarà distribuito nelle sale americane da Neon (già responsabile del successo di Anora in tutto il mondo), mostra un ritratto famigliare con due genitori e i tre figli. A stupire, è il look di Stan esibito nell'immagine e quindi nel film.
L'attore appare con la testa completamente rasata e con una barba piuttosto incolta. Stan è davvero irriconoscibile, e questo look, siamo convinti, riteniamo sia l'ideale per calarlo completamente nel ruolo di padre di famiglia e allontanarlo quanto più possibile dall'immagine di eroe d'azione che si è costruito negli anni.
Al suo fianco svetta anche Reinsve, qui al suo primo ruolo importante dopo la nomination agli Oscar come Miglior attrice protagonista per Sentimental Value, film di Joachim Trier attualmente nelle sale italiane e del quale vi abbiamo già parlato nella nostra recensione.
Cosa racconta il nuovo film di Cristian Mungiu
Fjord racconta la storia di una famiglia rumena che vive in Norvegia e che viene coinvolta in una faccenda legale molto complessa. Il sistema norvegese di protezione dei minori avvia un'indagine sulla famiglia a seguito di un incidente che fa sospettare un caso di abuso fisico. Quella che inizia come un'inchiesta locale si trasforma rapidamente in un processo di alto profilo, attirando l'attenzione nazionale e il sostegno delle comunità religiose di tutto il Paese.
La storia, basata su eventi reali, segna un cambiamento significativo per Mungiu, i cui film precedenti erano ambientati quasi esclusivamente in Romania. L'ambientazione norvegese, unita a un cast internazionale, segna un passaggio verso temi più ampi e una produzione multilingue, o in lingua inglese.
Rivedremo ancora Sebastian Stan in un film Marvel?
Dopo aver svolto un ruolo fondamentale in Thunderbolts, è confermata la sua presenza come leader dei New Avengers nel crossover Avengers: Doomsday, previsto per il 18 dicembre 2026*, in cui Bucky Barnes è tra le figure chiave della squadra insieme a personaggi come Thor, Ant-Man e altri Vendicatori storici.
Al momento il suo nome non è stato confermato ufficialmente all'interno del cast di altri film Marvel ma dovrebbe fare ritorno nel crossover successivo previsto per il 2027, ovvero Avengers: Secret Wars. Inoltre, non è esclusa una sua partecipazione a un eventuale sequel di Thunderbolts.