Una delle ex assistenti di Harvey Weinstein, Sandeep Rehal, sembra sia pronta a denunciare per molestie sessuali il produttore e ha già scelto come avvocato Genie Harrison per occuparsi del potenziale processo.
Il legale ha spiegato: "Le molestie sessuali comprendono molestie verbali e fisiche, materiali e domande offensive, contatti fisici indesiderati, e molte altre azioni che hanno creato un ambiente di lavoro tossico basato sul genere. Nessuno dovrebbe sopportare quello che ha vissuto Miss Rehal per colpa di Harvey Weinstein".
La donna ha inoltre rivelato al New York Times di aver dovuto occuparsi di fornire a Weinstein le dosi di Caverject, un medicinale per le disfunzioni erettili, alle volte prima dei suoi incontri con varie donne che avvenivano in hotel.
Rehal ha lasciato il posto di lavoro dopo due anni, nel febbraio 2015, a causa di un ambiente insostenibile. L'ex assistente ha inoltre spiegato che il suo capo gli aveva chiesto di usare il conto della società per affittare un appartamento e acquistare accappatoi, fiori e biancheria intima da donna.
Gli avvocati del produttore hanno però replicato che Weinstein non ha mai utilizzato i conti della casa di produzione per le proprie spese personali e, nei pochi casi in cui c'era stata un'incomprensione, ha immediatamente rimborsato tutte le uscite.