Sanremo 2026 si accende non solo per la musica, ma anche per lo sfogo virale di Elettra Lamborghini. Salita sul palco dell'Ariston nella seconda serata, la cantante, dopo l'esibizione sulle note della sua Voilà, ha attaccato duramente chi organizza party notturni nella città dei fiori, così rumorosi da averle impedito di dormire.
Lo sfogo social: "Se volete fare dei rave affittate una discoteca"
La polemica festivaliera di Elettra Lamborghini era nata durante la scorsa notte. Esausta dopo una giornata di interviste e prove, la cantante aveva usato i propri account social per condividere la propria rabbia e frustrazione per non riuscire a dormire in albergo.
La colpa? Delle feste organizzate dai brand, troppo rumorose e troppo vicine all'hotel in cui alloggiano lei e altri cantanti.
"Porca t*roia, fate abbassare la musica ai festini di fianco agli hotel dove alloggiano i cantanti, vi prego" aveva scritto su X alle 3:15. "La musica è devastante. Siamo tutti stanchi morti, ma così è impossibile dormire, giuro".
Al primo messaggio ne erano seguiti altri su Instagram a pochi minuti di distanza, in cui la Lamborghini se la prendeva con gli organizzatori di questi party assai "invadenti". Chiosando: "se volete fare dei rave affittate una discoteca cazzo, non questi capannoni o tendostrutture fatti di plastica, insonorizzati [sic], perché così non è giusto".
I problemi di riposo di Elettra Lamborghini sul palco di Sanremo 2026
Il caso è arrivato dritto sul palco dell'Ariston. Interrogata dai conduttori, informati evidentemente delle sue lamentele, la cantante ha ribadito la sua posizione con il consueto piglio schietto: "Dovete smettere con questi festini, ci sono troppi festini bilaterali, stasera li faccio smettere".
Inutile dire che, se la sua polemica contro chi organizza feste in barba al riposo altrui, era diventata virale, altrettanto è successo a quei "festini bilaterali" invocati in diretta. Che volevano essere "collaterali" ma hanno finito per avere due lati e interessare solo due parti in causa: Elettra Lamborghini e i festaioli selvaggi della riviera ligure.