La star dell'horror Maika Monroe al servizio di Capcom per promuovere il nuovo videogame Resident Evil Requiem, al centro di una campagna di marketing unica.
In alcune città americane ha fatto la sua comparsa un poster rosso che mostra fotografie di persone scomparse accompagnate dallo slogan "Il male ha sempre avuto un nome". Un codice QR conduce a un link per guardare il trailer live-action di Resident Evil Requiem interpretato da Maika Monroe. L'attrice di Longlegs e It Follows entra nel mondo del videogioco in quella che lei stessa descrive come una "dinamica da cortometraggio".
"Avevamo un sacco di comparse truccate da zombie che se ne andavano in giro, è stato piuttosto divertente", ha rivelato Monroe a Entertainment Weekly in un'intervista esclusiva. "Poliziotti, cani e macchine del fumo: era il caos".
Che cosa accade nel promo live-action?
Il corto live-action che promuove Resident Evil Requeim, in uscita il 27 febbraio su PlayStation 5, Windows, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2, racconta una nuova storia, slegata dai videogame, ambientata nell'universo di Raccoon City.
Maika Monroe interpreta una madre che vive a Ground Zero, Raccoon City, negli anni '90, quando scoppiò l'epidemia. "Prima le sirene, poi le trasmissioni di emergenza... poi le urla", ricorda il suo personaggio.
Il trailer, girato a Città del Messico, prosegue con flashback della donna che si muove per le strade cercando di proteggere la figlia da zombie e violenza. Un flashforward rivela il loro destino: una Monroe zombificata (che indossa protesi che hanno richiesto circa tre ore e mezza per essere applicate) stringe in mano una fotografia di madre e figlia.
"Quello che mi è piaciuto è il sentimento contenuto nella storia" ha confessato Maika Monroe. "È davvero straziante ciò che accade. Ho pensato che fosse un modo davvero interessante e nuovo di raccontare l'uscita di questo videogioco."
Quale è la trama di Resident Evil Requeim?
Il videogame segue l'analista dell'intelligence dell'FBI Grace Ashcroft e l'agente veterano (personaggio amato dai fan) Leon S. Kennedy. Grace si reca in un hotel abbandonato del Midwest, dove sua madre è stata assassinata otto anni prima, per indagare sull'ultimo di una serie di omicidi. Quando un poliziotto scompare, Leon viene inviato in soccorso.
Maika Monroe ha confessato di non essere una giocatrice di Resident Evil, ma conosceva il gioco grazie al franchise cinematografico con Milla Jovovich.
"Girare il corto ha creato in me un effetto nostalgia" ha confessato. "Il punto forte è stato tornare agli anni '90, alla location originale di Raccoon City. E poi, ovviamente, alla fine, quando vengono mostrate le immagini degli zombie. È stato davvero emozionante."