Stasera, domenica 25 ottobre, torna PresaDiretta su Rai 3 con una puntata dedicata alle grandi questioni internazionali e alle trasformazioni tecnologiche che influenzano la società. Al centro dell'inchiesta, la ricostruzione di Gaza e il futuro del Board of Peace, il ruolo di Palantir negli apparati militari e istituzionali, l'uso dell'intelligenza artificiale nella propaganda politica e i rischi della sorveglianza digitale. In chiusura, spazio ai nuovi sviluppi dell'inchiesta sulla società BioCells Medical e sulle presunte truffe legate alle cellule staminali.
PresaDiretta stasera su Rai 3: Gaza, Palantir e l'inchiesta Democrazia Artificiale
Il primo interrogativo riguarda il Board of Peace, il Consiglio internazionale presieduto da Donald Trump e chiamato a guidare la ricostruzione della Striscia di Gaza. Che fine ha fatto il progetto e perché, nonostante i piani annunciati, la ricostruzione non è ancora partita? È da queste domande che prende le mosse l'inchiesta di PresaDiretta Open, realizzata anche grazie alle immagini girate da Yasser, filmmaker palestinese.
Il racconto restituisce il quadro di una Striscia segnata da una crisi umanitaria profonda: secondo i dati riportati nell'inchiesta, il 94% della popolazione è sfollato, mentre l'Onu avrebbe contato 1.400 palestinesi uccisi dal cessate il fuoco fino a oggi. L'esercito israeliano controllerebbe inoltre il 64% del territorio. Sul fronte economico, il piano operativo del Board of Peace ammonta a 2,45 miliardi di dollari, una cifra molto lontana dai 71 miliardi che, secondo le stime delle Nazioni Unite, sarebbero necessari per la ricostruzione.
In studio sarà ospite Laura Silvia Battaglia, giornalista e documentarista specializzata in Medio Oriente, per approfondire la situazione e le prospettive future della popolazione palestinese.
La parte centrale della puntata sarà dedicata a Democrazia Artificiale, un'inchiesta che indaga sul rapporto tra intelligenza artificiale, potere politico e controllo sociale. Riflettori puntati su Peter Thiel, che avrebbe parlato dell'Anticristo durante un incontro a porte chiuse a Roma, e su Palantir, la società specializzata in software e analisi dei big data che è diventata un importante fornitore tecnologico del Pentagono e di diversi apparati militari.
PresaDiretta ricostruirà la diffusione dei software dell'azienda nelle istituzioni di diversi Paesi europei, dalla sanità britannica ai contratti della Difesa italiana, soffermandosi anche sulle difficoltà di accesso alla documentazione relativa ad alcuni accordi. L'inchiesta allargherà poi lo sguardo all'impiego dell'intelligenza artificiale per orientare il consenso politico e alimentare la propaganda sui social network.
Tra i casi esaminati figura quello della Sassonia-Anhalt, dove l'AfD avrebbe beneficiato di una potente macchina di comunicazione digitale. Al centro dell'approfondimento c'è Alternita, un software di intelligenza artificiale individuato dal gruppo investigativo Correctiv, che sarebbe in grado di selezionare notizie virali, produrre post e immagini e amplificare artificialmente le visualizzazioni attraverso migliaia di profili falsi.
Le stesse strategie, secondo la ricostruzione della trasmissione, sarebbero arrivate anche in Italia. Su TikTok, la galassia riconducibile a Vannacci raggiungerebbe il pubblico più giovane attraverso meme e video generati con l'AI. In collaborazione con AI Forensics e Trollrensics, la redazione avrebbe inoltre ricostruito le origini di migliaia di account sospetti registrati in Benin e Nigeria.
Un altro capitolo riguarderà la sorveglianza di massa e la gestione dei dati personali. Dalle informazioni biometriche ai dati sanitari e finanziari, l'inchiesta porrà domande cruciali sull'utilizzo delle informazioni raccolte attraverso strumenti di intelligenza artificiale: chi può accedervi, per quali finalità e per quanto tempo possono essere conservate? Un tema che coinvolge direttamente cittadini, istituzioni e forze dell'ordine.
In chiusura, spazio ai nuovi sviluppi dell'inchiesta sulla presunta truffa delle cellule staminali attribuita alla società polacca BioCells Medical, che avrebbe effettuato anche infusioni a domicilio. Dopo il precedente approfondimento, PresaDiretta tornerà sulle indagini giudiziarie in corso in Italia e all'estero.