Zelig, il noto locale milanese, ha deciso di cancellare le future esibizioni di Pietro Diomede, il comico responsabile di aver scritto un tweet semplicemente osceno nelle scorse ore a proposito di Carol Maltesi, la 26enne fatta a pezzi nella sua casa i cui resti sono stati ritrovati nel dirupo di Borno.
La ragazza è stata uccisa questo gennaio da Davide Fontana, un suo vicino di casa con cui aveva avuto una relazione, il quale, dopo averla ammazzata, ha mutilato il suo corpo ed ha chiuso i suoi resti in cinque sacchi della spazzatura che in seguito ha cercato di occultare nei pressi di Borno.
La sgradevole battuta di Diomede ha suscitato la rabbia di migliaia di utenti e questo ha portato Zelig a cancellare la serata di cui Diomede sarebbe dovuto essere protagonista nelle prossime settimane: "Abbiamo ricevuto segnalazioni in seguito al tweet di un artista che avrebbe dovuto esibirsi presso lo Zelig il 12 aprile. Ci dissociamo completamente da quel tweet, che disapproviamo nella maniera più assoluta".
Il comico, nel suo ultimo tweet, sembra continuare a vantarsi della sua imminente performance sul palco di Zelig: "il 12 aprile sarò sul palco dello Zelig con un monologo devastante" e a causa di questo suo reiterato comportamento inaccettabile è stato criticato da centinaia di persone, tra le quali figura anche Alessandro Gassmann: "Signor Pietro Diomede, io penso che lei rappresenti a pieno il gradino più basso e repellente della specie umana. Si vergogni e chieda scusa alla famiglia della vittima".