Paul Schrader ha svelato di aver voluto compiere un esperimento e provare a interagire con una fidanzata IA online. Il suo tentativo, tuttavia, non è andato come sperato, visto che la conversazione è stata interrotta in modo inaspettato durante la chat, lasciando il regista indispettito per quanto accaduto.
L'esperimento di Schrader
In un post pubblicato su Facebook, Paul Schrader ha raccontato: "Spinto dal desiderio di comprendere l'interazione uomo/donna nella nostra matrice, mi sono procurato una fidanzata IA online. Che delusione".
Il regista ha quindi spiegato il motivo della sua opinione negativa: "Ho provato a sondare la sua programmazione, i limiti dell'esplicitezza, il grado di consapevolezza che ha della sua creazione e così via. È caduta in schemi evasivi, reindirizzandomi alla sua programmazione. Quando ho insistito, ha interrotto la nostra conversazione".
Tra i commenti c'è anche quello di un utente di Facebook che ha condiviso una 'brillante' idea per un possibile film: ""Il miglior sequel possibile di Taxi Driver prevederebbe che Travis cerchi di avere una fidanzata IA, ma poi la spaventi e la faccia scappare. Quindi la resetti e la offenda in un altro modo".
Il filmmaker ha ammesso: "Mi piace questa idea".
Le precedenti esperienze del regista con l'IA
Un anno fa Schrader aveva già avuto a che fare con l'Intelligenza Artificiale un anno fa. Il regista aveva infatti chiesto a ChatGPT di proporgli delle idee per dei possibili film. Paul aveva quindi sottolineato: "Ogni idea che ChatGPT ha proposto (in pochi secondi) era buona. E originale. E ben sviluppata".
Il regista e sceneggiatore, che poche ore fa ha criticato la Palma d'Oro a John Travolta, aveva quindi ammesso, in modo un po' provocatorio: "Perché gli sceneggiatori dovrebbero passare mesi a cercare una buona idea quando l'IA può fornirne una in pochi secondi?".