Oscar 2020: i film candidati a rappresentare l'Italia per il Miglior film straniero

Anica ha diffuso la rosa dei titoli che si candidano a rappresentare l'Italia agli Oscar 2020 nella categoria miglior film straniero.

Anica ha annunciato i film in corsa per rappresentare l'Italia agli Oscar 2020.

Dopo i ventuno film della passata edizione, alla chiusura delle iscrizioni per i film di nazionalità italiana che intendono concorrere alla selezione del film che rappresenterà l'Italia nella categoria "International Feature Film Award" della 92° edizione dei Premi Oscar, hanno proposto la propria candidatura 5 film, distribuiti nelle sale del territorio nazionale tra il 1° ottobre 2018 e il 30 settembre 2019.

Di seguito l'elenco in ordine alfabetico:

  • MARTIN EDEN di Pietro Marcello

  • LA PARANZA DEI BAMBINI di Claudio Giovannesi

  • IL PRIMO RE di Matteo Rovere

  • IL TRADITORE di Marco Bellocchio

  • IL VIZIO DELLA SPERANZA di Edoardo De Angelis

La commissione istituita presso l'ANICA su richiesta dell'Academy Awards, che dovrà votare il film italiano da segnalare all'Academy entro il 1° ottobre 2019, si riunirà il prossimo 24 settembre. L'annuncio delle nomination è previsto per il 13 gennaio 2020 mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 9 febbraio 2020.

Martin Eden è stato presentato all'ultima Mostra del Cinema di Venezia e ha vinto la Coppa Volpi per l'interpretazione di Luca Marinelli, ma ha appena ricevuto un premio anche al Festival di Toronto. La paranza dei bambini è tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano e vede protagonisti un gruppo di adolescenti del Rione Sanità a Napoli farsi strada nella scena criminale locale; Il Traditore ricostruisce la vita, le vicissitudini e il "mito" di Tommaso Buscetta, detto il "boss dei due mondi", qui interpretato da Pierfrancesco Favino.
Il primo Re, con Alessandro Borghi, rivisita il mito di Romolo e Remo ed è recitato interamente in proto-latino. Con Il vizio della speranza invece, Edoardo De Angelis, racconta la storia di Maria, al soldo di una sfruttatrice di prostitute nigeriane.