Olivia Wilde: l'associazione MaeDay Rescue la dfende contro le accuse di aver abbandonato il cane

L'intervento di un'associazione non-profit specializzata nella difesa degli animali fa chiarezza in merito alle accuse di abbandono che hanno coinvolto Olivia Wilde.

Olivia Wilde: l'associazione MaeDay Rescue la dfende contro le accuse di aver abbandonato il cane

In risposta a un recente articolo pubblicato sul Daily Mail in cui la sua ex tata ha accusato Olivia Wilde di aver abbandonato il suo cane per trascorrere più tempo con il fidanzato Harry Styles, è intervenuta MaeDay Rescue, un'associazione non-profit specializzata nel salvataggio degli animali in situazioni difficili.

In un post sul loro profilo Instagram quest'associazione ha confutato le parole della tata di Olivia Wilde, riferendo di "voler mettere le cose in chiaro" per quanto concerne la situazione e la storia di Gordy, questo il nome dal cagnolino. Gordy venne adottato dalla Wilde quando aveva circa due mesi e, "dopo avergli dato molto amore, addestramento e avventure in viaggio, si è resa conto che il cagnolino non amava questo stile di vita fatto di spostamenti continui. Dato che Gordy aveva stretto un legame molto forte con il suo dog sitter, nel migliore interesse nei suoi confronti e dopo molte riflessioni e considerazioni, è stato affidato a lui".

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Successivamente la MaeDay Rescue ha raccontato di come Olivia Wilde li abbia coinvolti direttamente in questa sua scelta, sottolineando che la nuova casa di Gordy è frutto dell'amore nei suoi confronti, e non di un semplice abbandono riferendo che: "Ci siamo sentiti in doverdi condividere tutto ciò perché odiamo che i media stiano mettendo in cattiva luce un utente Maeday".