Morto Gino Paoli, ci lascia a 91 anni uno dei più grandi cantautori italiani

Uno dei volti simbolo del cantautorato italiano, in special modo della scuola genovese come De André e Luigi Tenco, si è spento a tre mesi di distanza dalla sempre amata Ornella Vanoni

Gino Paoli, un primo piano del cantautore

Gino Paoli è morto all'età di 91 anni nella sua casa genovese dopo un breve ricovero in una clinica privata.

L'annuncio della scomparsa del grande cantautore italiano, avvenuta ieri notte, è stato diffuso dalla famiglia: "Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall'affetto dei suoi cari". Nella nota, la famiglia Paoli ha chiesto la massima riservatezza.

Gino P
Gino Paoli negli anni '60

Gino Paoli, uno degli ultimi grandi cantautori italiani

La scomparsa di Gino Paoli segna la fine di un capitolo fondamentale della musica italiana. Figura centrale della scena musicale del nostro Paese, Paoli è stato un artista dalla vita intensa e spesso tormentata, capace di lasciare un'impronta profonda nell'evoluzione della canzone d'autore. Individualista e dal carattere spigoloso, ha anticipato molti tratti distintivi del cantautore moderno.

Ornella Vanoni e Gino Paoli, una storia d'amore scritta nel destino Ornella Vanoni e Gino Paoli, una storia d'amore scritta nel destino

Il suo repertorio comprende alcune delle canzoni più celebri e amate - come Senza fine, Il cielo in una stanza, Sapore di sale, Che cosa c'è, La gatta e Una lunga storia d'amore - brani che bastano a rendere il suo nome e la sua musica indelebili nella memoria collettiva.

Gino Paoli Ornella Vanoni
Ornella Vanoni con Gino Paoli

Il rapporto umano e professionale con Ornella Vanoni

La collaborazione tra Paoli e Vanoni, scomparsa giusto tre mesi fa, è stata al tempo stesso artistica e profondamente personale, segnata da un'intensa relazione sentimentale negli anni Sessanta.

Paoli scrisse per lei alcuni brani fondamentali, contribuendo in modo decisivo a definire il suo stile interpretativo elegante e malinconico, mentre Vanoni diede voce con straordinaria sensibilità alle sue canzoni. Il loro legame, pur attraversato da momenti difficili e da una dolorosa rottura, si è trasformato nel tempo in un rapporto di stima e affetto duraturo, rendendoli una delle coppie più emblematiche e influenti della musica italiana.

La crisi degli anni '60, l'incidente stradale e la rinascita

Nella seconda metà degli anni Sessanta, Gino Paoli attraversa un lungo periodo di crisi sia personale che artistica, segnato anche da alcol e droga e culminato in un grave incidente stradale.

Il suo ritorno sulla scena avviene negli anni Ottanta: prima con l'album omaggio all'amico Piero Ciampi, Ha tutte le carte in regola, e poi il successo di Una lunga storia d'amore del 1985 lo riporta in vetta alle classifiche. Negli anni successivi consolida questa nuova fase con brani come Ti lascio una canzone e, negli anni Novanta, Quattro amici al bar. Nel corso della sua carriera si è distinto anche come interprete di autori internazionali come Joan Manuel Serrat e Charles Aznavour, oltre che come prolifico autore, firmando tra gli altri per Zucchero il brano Come il sole all'improvviso.

Gino Paoli e la sua vita privata

Negli anni '60, come detto, ebbe una celebre storia con Ornella Vanoni, mentre durante il matrimonio con la prima moglie Anna Fabbri, dalla quale ebbe un figlio, Giovanni, visse una relazione con Stefania Sandrelli, da cui nacque un'altra figlia, Amanda, che in molti ricordano per la sua partecipazione al film Non ci resta che piangere con Roberto Benigni e Massimo Troisi.

Si è sposato, poi, nel 1991 con Paola Penzo, autrice di alcuni suoi brani e con la quale ha avuto altri tre figli: Nicolò (1980), Tommaso (1992) e Francesco (2000).