Morgan è un pericolo per se stesso: il manager di Bugo, Valerio Soave, è convinto che il cantante soffra di mania di persecuzione e chiede agli amici del cantante di stargli vicino ed aiutarlo.
Al centro delle cronache post Sanremo 2020 c'è ancora la clamorosa lite tra Morgan e Bugo. Per i pochi che ne fossero all'oscuro, ricordiamo che i due sono stati squalificati da Sanremo dopo che Morgan ha cambiato provocatoriamente il testo della canzone in gara e Bugo ha abbandonato il palco dell'Ariston.
Nei giorni scorsi, Morgan è stato ospite di Barbara D'Urso e ha telefonato a Caterina Balivo durante la trasmissione Vieni da me, ospite in studio la madre del cantante. Durante il Live - Non è la D'Urso il fondatore dei Bluevertigo ha attaccato Valerio Soave, accusandolo di aver caricato a molla Bugo contro di lui, di avergli messo le mani addosso e premuto per farlo ritirare arrivando ad annullargli la prenotazione in albergo.
La telenovela che ha appassionato l'Italia continua, questa volta a parlare è proprio Valerio Soave intervistato da 'Storie Italiane' su RAI 1. Il manager ha smentito di aver messo le mani addosso al cantante e ha smentito che Morgan abbia partecipato a titolo gratuito. Soave ha affermato che Morgan ha preteso un cachet di 55mila euro per cantare insieme all'ex amico.
Il manager di Bugo, ripensando alle dichiarazioni di Morgan, tutte incentrate su un presunto complotto contro di lui lancia l'allarme "Lui provoca, ma non è mai successo niente di ciò che dice. La verità è che Morgan è in pericolo, stategli vicino, perché le sue parole sono frutto di manie di persecuzione. Va aiutato, non assecondato". Soave ha ribadito con forza il suo appello aggiungendo "Non portiamolo in tribunale non ha senso, sono 25 anni che seguo Morgan, lo conosco molto bene".