A poche ore dalla scomparsa di Michael Jackson, mentre il mondo intero sembra non essersi ancora reso pienamente conto che il Re del Pop ha definitivamente e tragicamente abbandonato la scena, arrivano i primi commenti da parte dei suoi colleghi come Beyoncé Knowles, Madonna e Justin Timberlake, ma anche di altre importanti personalità dello showbiz americano, come il produttore Quincy Jones, Liza Minnelli e Jamie Foxx, che hanno voluto rendere omaggio al cantante tra commozione sincera e qualche inevitabile ipocrisia, soprattutto da parte di chi non aveva esitato a gettare fango su di lui in occasione delle recenti traversie giudiziarie.
Il produttore Quincy Jones, che aveva collaborato con Jackson per i primi album come Off the Wall, il vendutissimo Thriller e Bad, ha attribuito il successo della sua musica al talento indiscutibile del Re del Pop, ma anche "alla sua professionalità e alla sua dedizione al lavoro. Era un performer consumato, e continueremo a sentire il suo contributo alla musica ancora per molto tempo". Dal punto di vista umano inoltre, Jones ha aggiunto che sente di aver perso un fratello e che parte della sua anima è andata via con lui, per sempre. Gli ha fatto eco il critico musicale Paul Gambaccini - anche lui convintissimo che lo spirito di Jackson sarà presente ancora molto a lungo nella scena pop attuale - e prevede che l'impatto della sua scomparsa sarà davvero notevole: "Michael era davvero una delle ultime grandi popstar, come Elvis Presley, i Beatles e Frank Sinatra. Era il più grande showman che abbia mai visto, e resterà nella storia come il migliore".
Più sentito e meno "critico" il commento di Beyoncè, che si è detta particolarmente dispiaciuta, come il suo collega Justin Timberlake. Anche per la splendida cantante di colore Jackson "ha influito in maniera notevole sulla scena musicale, più di ogni altro artista nella storia della musica. Era semplicemente magico. Michael era quello che noi tutti vorremmo essere. Sono felice di far parte di una generazione che ha avuto la possibilità straordinaria di vivere, vedere e sentire il suo modo di fare musica e la sua magia. Ti voglio bene Michael".
Timberlake invece ha aggiunto che da oggi "abbiamo perso un genio e un vero ambasciatore di tutta la musica, non solo del pop. Ha ispirato tante generazioni di artisti, e ricorderò sempre con affetto il momento in cui abbiamo condiviso il palcoscenico, tutte le cose che ho imparato da lui e il tempo passato insieme. Il mio pensiero va alla sua famiglia e ai suoi cari"
Altre dichiarazioni, forse dal sapore più formale, sono arrivate dalla ex-moglie del cantante, Lisa Marie Presley e sua madre Priscilla: "Sono davvero scioccata, come immagino debbano esserlo tutti. E' una perdita davvero tragica e i miei pensieri vanno alla sua famiglia in questo momento così difficile." Le ha fatto eco Lisa Marie - che Jackson aveva sposato nei primi anni '90, in seguito al primo scandalo per pedofilia - aggiungendo di essere "molto rattristata e confusa, in modo particolare per i suoi figli, che per lui erano tutto, e per la sua famiglia. Non ci sono parole per commentare una perdita così grande, sotto molti punti di vista".
Un'occasione sfumata quindi, di vedere sullo stesso palcoscenico due grandi star della musica pop, che avrebbero dovuto realizzare un duetto già diversi anni fa, ma il progetto non andò in porto.
Non sono mancate tuttavia le affermazioni palesemente ipocrite, come quella dell'attore Corey Feldman, che qualcuno ricorderà in alcuni cult degli anni '80, come I Goonies, e Ragazzi perduti. Feldman, che recentemente è apparso in un sequel del vampire movie di Joel Schumacher, si è detto devastato dal fatto di non aver avuto la possibilità di riappacificarsi con Michael Jackson dopo che i due avevano interrotto bruscamente la loro lunga amicizia. In realtà, va detto che Feldman - dopo aver frequentato a lungo il cantante - era stato tra i testimoni del recente processo di pedofilia che aveva visto Jackson al banco degli imputati, ma anche se non aveva rivelato di aver subito molestie, quando era ancora un ragazzino, aveva affermato che il cantante lo aveva danneggiato semplicemente con la sua decisione di smettere di frequentarlo.
"Avremmo dovuto vederci al compleanno di Latoya, tre settimane fa" - ha affermato Feldman - "Ma Michael non si è fatto vedere, così non abbiamo avuto modo di chiarire. Inutile dire che provo infinita tristezza e rimorso, e preferisco ricordare i momenti felici che abbiamo condiviso. Nessuno sarà in grado di fare quello che ha fatto Michael Jackson nel mondo dello spettacolo"
Nel frattempo, a poche ore dalla scomparsa del cantante, si parla inevitabilmente delle cause della sua morte, ed è stata già annunciata un'autopsia per fare chiarezza sull'accaduto. Per rispetto nei confronti della famiglia del cantante, i produttori di Brüno - il mockumentary che vede protagonista Sacha Baron Cohen nei panni del reporter gay austriaco - hanno annunciato che taglieranno dal film una scena in cui l'attore si prende gioco di Latoya Jackson.