La febbre da adattamenti videoludici ha raggiunto temperature di fusione. Il colosso nipponico Nintendo avrebbe iniziato a muovere le acque per portare Metroid al cinema. La posta in gioco appare altissima: Sony Pictures e Universal Pictures si trovano attualmente nel bel mezzo di una vera e propria guerra commerciale per aggiudicarsi la produzione.
Il duello tra giganti e la rotta del live-action
Scegliere tra Sony e Universal non sarà affatto una passeggiata per la casa di Kyoto, dato che entrambi gli sfidanti vantano un curriculum pesante nel settore. Universal ha già sbancato il botteghino mondiale con i due capitoli dedicati a Super Mario, grazie alla sinergia con Illumination.
Tuttavia, se la volontà di Nintendo di realizzare un live-action per Metroid venisse confermata, lo studio di Chris Meledandri finirebbe fuori dai giochi, essendo specializzato esclusivamente in animazione. Dalla parte opposta troviamo una Sony agguerrita, forte della produzione del film di Zelda diretto da Wes Ball, che ha appena terminato le riprese e vede Benjamin Evan Ainsworth nei panni di Link.
Proprio l'esperienza maturata con la leggenda di Hyrule potrebbe dare a Sony quel vantaggio competitivo necessario per mettere le mani sulla tuta potenziata di Samus, promettendo una fedeltà visiva che ricalchi il successo di altre grandi operazioni sci-fi recenti.
Prime, lore e il casting perfetto per Samus Aran
Le voci di corridoio non si limitano ai contratti, ma scavano già nella possibile trama. Un insider di peso, DanielRPK, ha suggerito che la sceneggiatura potrebbe attingere a piene mani dalla sottoserie Metroid Prime, tornata prepotentemente alla ribalta con il recente capitolo Beyond.
Questo scenario aprirebbe le porte a un'estetica cupa, esplorativa e tecnologicamente avanzata, degna dei migliori blockbuster ambientati nello spazio profondo. Il vero grattacapo per i fan e per gli studios resta però uno solo: chi possiede il carisma e il fisico per interpretare Samus?
La mitologia della saga descrive la protagonista come una donna bionda, con occhi azzurri profondi e una statura imponente di quasi un metro e novanta. In questo senso, il nome di Elizabeth Debicki circola con insistenza come la scelta ideale, essendo dotata della stessa altezza della cacciatrice e di una presenza scenica capace di reggere il peso di un franchise così iconico.
Resta solo da capire chi, tra Sony e Universal, riuscirà a piazzare il colpo decisivo per questa corsa all'oro spaziale.