Marilyn Manson è nell'occhio del ciclone dopo che almeno undici donne lo hanno accusato di abusi, inclusa l'attrice ed ex del cantante Evan Rachel Wood, e ogni giorno sembrano esserci nuovi sviluppi nella vicenda. Quest'oggi vi si aggiunge anche il controllo della polizia di Los Angeles, resosi necessario dopo che un amico aveva espresso preoccupazioni sulla sicurezza di Manson.
Stando a quanto riportato da TMZ, quattro ufficiali di polizia della contea di Los Angeles e degli agenti in elicottero si sono recati a casa del cantante per accertarsi che tutto procedesse normalmente a seguito di una chiamata da parte di un amico di Manson, il quale non riusciva a mettersi in contatto con la star.
Arrivata sul posto, la polizia è riuscita a contattare qualcuno all'interno dell'abitazione e assicurarsi che non ci fosse alcun problema: "Non abbiamo trovato prove che potessero significare disturbi in zona" avrebbero affermato al DailyMail.
Manson, accusato di violenza domestica da più donne, è stato recentemente licenziato dall'etichetta discografica che ha distribuito i suoi ultimi album, oltre che dalle produzoni di Creepshow e American Gods. Intanto, continuano ad emergere nuove testimonianze sul comportamento del cantante con le sue partner, inclusa una che rivelerebbe la presenza di una "stanza degli stupri" in casa della star.
A difesa di Manson, che nel frattempo ha negato le accuse, è poi arrivata l'ex-moglie Dita Von Teese che ha raccontato come, almeno per quanto riguarda la sua esperienza personale, non sia mai successo nulla del genere durante la loro relazione.