Un nuovo venerdì sera in compagnia de L'Erede, che torna stasera su Canale 5 in prima serata (e in streaming su Mediaset Infinity). Al centro dell'episodio Serhat, ormai costretto a confrontarsi con una scelta che potrebbe cambiare definitivamente gli equilibri della villa degli Yelduran.
L'Erede: anticipazioni del 18 settembre
Serhat sembra aver preso una decisione definitiva: accettare il divorzio da Melek e smettere di opporsi a ciò che prova. Yildiz, intanto, vive con entusiasmo la vicinanza al Capo ed è sempre più convinta che tra loro stia nascendo qualcosa di importante. A complicare ulteriormente la situazione è il ritorno di Melek alla villa. La donna può contare sull'appoggio di Sultan, che vede nella gravidanza in corso una possibile occasione per ricomporre la famiglia. Le due decidono quindi di comunicare insieme la notizia a Serhat.
Quando arrivano al piano superiore, però, la scena che si trovano davanti è completamente diversa da quella che si aspettavano: la porta è aperta e nella stanza vedono Serhat e Yildiz sul letto, mentre si baciano.
Il giorno successivo la tensione esplode. Sultan entra nella camera di Yildiz e cerca di allontanarla dalla villa. Le sue grida attirano immediatamente Serhat, che interviene per difendere la ragazza e mette in guardia la madre. Serhat è categorico: se Sultan continuerà ad attaccare Yildiz, rischierà di perdere il suo rispetto. Nel frattempo Melek pretende di sapere cosa stia realmente accadendo.
La risposta di Serhat non lascia spazio a interpretazioni: l'uomo le comunica di essere disposto ad accettare il divorzio perché ha capito di non riuscire più a renderla felice.
Yildiz vuole diventare la moglie di Serhat
Il bacio cambia anche le convinzioni di Yildiz. La ragazza interpreta quel gesto come il segnale di un sentimento sempre più forte da parte di Serhat e decide di porre una condizione precisa. Non vuole più essere semplicemente la sua consorte senza un vincolo matrimoniale ufficiale. Se Serhat vuole davvero averla al proprio fianco come moglie, dovrà prima chiudere definitivamente il matrimonio con Melek.
Intanto Melek non sembra intenzionata a lasciare campo libero alla rivale. Determinata a dimostrare di poter essere una vera moglie per un Capo e di avere un posto nella famiglia Yelduran, chiede aiuto proprio a Sultan. Sultan accoglie con entusiasmo la richiesta della nuora e decide di insegnarle cosa significhi essere una vera donna di casa Yelduran.
La prima regola riguarda il rapporto con lei: Melek dovrà iniziare a chiamarla "Madre". La seconda lezione è decisamente più impegnativa: imparare a sparare, così da poter difendere la propria famiglia nel caso in cui ce ne fosse bisogno.
Mentre Melek cerca quindi di conquistare il proprio posto nella famiglia, gli equilibri tra i Capi sono destinati a cambiare. Durante la riunione Serhat incontra Yildirim, erede del Capo Fahri e proprietario della scuola frequentata da Yildiz. L'uomo si schiera apertamente a sostegno dei Kordagli.
La riunione riserva però un'altra sorpresa: compare anche Dalyan, deciso a chiedere per sé la nomina a Capo. Una richiesta che potrebbe aprire un nuovo fronte di tensione.
Akif vuole separare ad Asif e Nida
Anche la storia di Akif entra in una fase delicata. L'uomo si rivolge a Hicran e la convince ad avvicinarsi ad Asif con un obiettivo preciso: provocare una rottura tra lui e Nida. Prima prova a convincerla promettendole di liberarla dai creditori, poi passa alle minacce. Hicran accetta e chiama Asif, riuscendo a farsi invitare a cena.
La serata, tuttavia, prende una piega inattesa. Nel locale frequentato abitualmente da Asif, Hicran viene umiliata da Dalyan che, con la complicità del proprietario Pero, le sottrae il tavolo da sempre riservato a lui.
Infine, Yusuf si presenta a un appuntamento con Hatcik senza sapere che si tratta di una trappola. Sultan ha infatti scoperto la loro relazione e considera il comportamento di Yusuf un tradimento. Dopo averlo affrontato, la donna gli lancia un avvertimento pesante: se continuerà su questa strada, potrebbe compiere un gesto molto grave contro Hatcik.