Il 17 agosto debutterà su HBO Max la nuova serie Lanterns, tratta dai fumetti della DC, e il teaser diffuso oggi online svela inoltre l'arrivo nel cast di Laura Linney.
Il progetto, prodotto da DC Studios e Warner Bros. Television, ha come protagonisti Kyle Chandler e Aaron Pierre nella parte di due poliziotti intergalattici.
Cosa mostra il teaser di Lanterns
Il video pubblicato da HBO Max mostra gli scontri e le interazioni tra la nuova recluta John Stewart, personaggio affidato ad Aaron Pierre, e la leggenda delle Lanterne Hal Jordan, ruolo interpretato da Kyle Chandler.
Negli episodi di Lanterns, i due protagonisti devono risolvere un mistero terrestre, mentre indagano su un omicidio nel cuore degli Stati Uniti.
Nel teaser si vede la tensione esistente tra John e Hal e il giovane che si dichiara pronto a sostituire l'esperto collega, come rivela al personaggio affidato a Laura Linney.
Tra gli interpreti ci sono inoltre Kelly Macdonald, Garret Dillahunt, Poorna Jagannathan, Laura Linney, Jason Ritter, Ulrich Thomsen, Nathan Fillion, J. Alphonse Nicholson e Jasmine Cephas Jones.
La serie, che dopo il primo trailer aveva ricevuto più di una critica, è una produzione HBO realizzata in collaborazione con Warner Bros. Television e DC Studios. Il pilot della serie è scritto da Chris Mundy, Damon Lindelof e Tom King, che sono anche creatori del progetto. Chris Mundy ricopre inoltre il ruolo di showrunner.
I primi due episodi sono diretti da James Hawes, mentre Stephen Williams, Geeta Vasant Patel e Alik Sakharov dirigeranno ulteriori episodi della stagione. I produttori esecutivi sono Chris Mundy, Damon Lindelof, James Gunn, Peter Safran, Tom King, Ron Schmidt e James Hawes.
La dinamica esistente tra i due protagonisti
Mundy ha dichiarato: "La nostra serie, per molti versi, parla di sostituzione: quando qualcuno dovrebbe farsi da parte e quando è il momento che qualcun altro prenda le redini?".
Chris ha quindi aggiunto: "Quel tira e molla tra i due personaggi è davvero importante. Gran parte del potere di John deriva dal non cadere nella trappola, dal capire che si perde il proprio potere se ci si mette a urlare e a strepitare. Questo è ciò che cerchiamo di trasmettere: sa di appartenere a quel gruppo, quindi non ha bisogno di compensare eccessivamente".