Fran Drescher è conosciuta in tutto il mondo per essere stata la protagonista della sit-com anni '90 La tata, nella quale ha recitato in tutte le sei stagioni prodotte. L'attrice, in un'intervista rilasciata a People, ha raccontato in che modo è nata l'idea dello show.
Il personaggio di Francesca Cacace, interpretato da Fran Drescher, è diventato ben presto un'icona di stile e comicità, riscoperta anche anche oggi grazie alla presenza in streaming della serie televisiva nel catalogo di Amazon Prime Video.
La nascita de La tata
Alla base della serie c'è un'amicizia: "Stavo visitando Twiggy a Londra, avevo appena lavorato con lei in quella serie di breve durata [Princesses] e lei e suo marito stavano lavorando" ha raccontato Drescher al magazine People.
"Così mi sono ritrovata con la loro figlia dodicenne, trascinandola in giro per Londra con me, così da avere compagnia durante le visite turistiche. A un certo punto lei mi dice: 'Ehi, Fran, le mie scarpe nuove mi fanno male'. E io penso: 'Perché me lo sta dicendo? Vuole che la riporti a casa? Perché io non sono ancora pronta'".
A quel punto, Drescher ha dato alla ragazzina una risposta da tata: "Le ho detto: 'Tesoro, basta schiacciare il tallone'. E lei, ingenuamente: 'Ma non si rovinano?'. E io: 'Si devono ammorbidire'. E non riuscivo a togliermi dalla testa questo rapporto così insolito tra un'adulta e una bambina, perché non le stavo dicendo cosa fosse meglio per lei. Le stavo dicendo cosa fosse meglio per me. Non volevo sacrificare il mio pomeriggio per lei. Volevo che si facesse le scarpe, così io potevo continuare a girare Londra!".
La proposta alla CBS
Fran Drescher chiamò il suo allora marito Peter Marc Jacobson, che in seguito avrebbe creato e scritto la serie insieme a lei, perché i due stavano cercando un'idea da presentare in un incontro già fissato con un dirigente televisivo: "Gli dissi: 'Credo di avere l'idea. Che ne pensi di una rivisitazione di Tutti insieme appassionatamente, solo che invece di Julie Andrews, alla porta arrivo io?'".
Il marito approvò subito l'idea de La Tata: "Lui ci pensò solo un attimo e disse: 'È questa. È la serie che proporremo alla CBS. Appena torni a casa, la sviluppiamo un po''. Ed è esattamente quello che presentammo, senza nemmeno quella che chiamano una logline, e ce la approvarono seduta stante".