Non ci sono solo i Mondiali di calcio 2026 stasera in TV, tanto più che, con l'Italia fuori dalla competizione, il pubblico è assolutamente giustificato nel cambiare canale. Su Rai 2, per esempio, alle 21:20, c'è l'ultima puntata di La sottile linea della vendetta, la miniserie crime francese che è iniziata ieri sera (ma niente paura se avete mancato il primo appuntamento, è disponibile in streaming su RaiPlay).
La trama completa dell'ultima puntata
La seconda puntata accelera la spirale di tensione attorno a Esther, ormai costretta a compiere una scelta estrema: eliminare il principale sospettato degli omicidi seriali, fino a quel momento utilizzato come capro espiatorio. L'azione la obbliga però a gestire con attenzione ogni dettaglio, soprattutto per non destare i sospetti di Marianne e Milo, mentre la situazione rischia di sfuggirle di mano.
Intanto gli omicidi continuano a moltiplicarsi e la polizia, sempre più sotto pressione, si ritrova senza una pista concreta. Allontanata ufficialmente dalle indagini, Célia non si ferma e prosegue da sola la sua ricerca, scavando sempre più a fondo nel proprio passato.
Il suo percorso la conduce fino al villaggio dell'infanzia, dove spera di trovare finalmente delle risposte. Sullo sfondo, le condizioni di Esther peggiorano: l'Alzheimer avanza e il tempo a sua disposizione sembra ormai ridotto al minimo, rendendo ogni sua azione ancora più instabile e urgente.
Proprio mentre il cerchio sembra stringersi, Célia riceve un invito misterioso firmato dal "Gatto", che la convoca per un'ultima resa dei conti destinata a cambiare definitivamente gli equilibri della storia.
Chi è Esther? Cosa era successo nella prima puntata della miniserie
Esther Lefèvre (Clémentne Célarié), che ha lavorato in un tribunale come cancelliera, si gode la sua tranquilla pensione finché non scopre di avere il morbo di Alzheimer. Quando vuoti e dimenticanze cominciano a cambiare la sua vita, dal passato riaffiorano anche alcuni ricordi sepolti che la spingono a indagare sulle tracce di fatti quasi dimenticati.
Esther inizia così a consultare i suoi archivi giudiziari dai quali estrae una lista di criminali che in passato sono riusciti a sfuggire alla giustizia per cavilli o mancanza di prove. Non ha molto tempo, deve agire prima di perdere completamente la memoria.
Il suo destino si intreccia con quello di Célia Le Goff (Elisa Ruschke), una poliziotta intraprendente che cerca di risolvere il mistero di una serie di inquietanti omicidi il cui colpevole lascia dei messaggi a lei destinati sui corpi delle vittime.
La miniserie francese è **liberamente tratta dalla serie turca di successo "Sahsiyet" ("Persona"), vincitrice di un Emmy Award.