Kurt Sutter non ha esitato a criticare duramente Netflix dopo l'annuncio della cancellazione di The Abandons, la serie che aveva creato.
Il progetto, che aveva un cast davvero stellare, non ha infatti ottenuto il rinnovo per la seconda stagione.
L'attacco di Sutter a Netflix
Con un post su Instagram, Kurt Sutter ha dichiarato: "Cara Netflix, la prossima volta che la paura ti costringerà a scegliere l'algoritmo invece della visione di un creatore, ricorda come quella scelta ha distrutto un progetto potenzialmente meraviglioso".
Il creatore di The Abandons aveva abbandonato la produzione a tre settimane prima della fine delle riprese a Calgary a causa di alcune differenze creative legate al progetto western.
Inizialmente Netflix aveva ordinato la produzione di 10 puntate, poi ridotte a 7.
Sutter, inoltre, sembra abbia discusso sul montaggio del primo episodio, di cui era sceneggiatore, e che inizialmente aveva una durata di ben 1 ora e 40 minuti, poi scesa a 50 minuti.
The Abandons aveva ottenuto circa 19.8 milioni di visualizzazioni nei primi 28 giorni di permanenza in catalogo ed è rimasta per due settimane nella Top 10 dei titoli più visti in inglese su Netflix.
Un investimento 'sprecato' dalla piattaforma
La serie sembra avesse un budget di circa 21.4 milioni di dollari per episodi, nonostante la durata delle puntate fosse inferiore a quella abituale dei prodotti Netflix, passando da 35 minuti a 54.
Il filmmaker aveva sottolineato: "Gli azionisti odiano quando scoprono che oltre 150 milioni di dollari sono stati sprecati in un solo show provando a risolvere errori non necessari legati a problemi di leadership, un trend distruttivo per Hollywood e Wall Street".
Alcune ore dopo aver pubblicato il post, Kurt lo ha modificato, sostenendo che gli avvocati sono intervenuti e ha dovuto modificare i suoi commenti per motivi legali.