Ketticè, nella clip esclusiva per Movieplayer: “quei sogni ad occhi aperti dell’adolescenza"

Grazie a PiperFilm, vi presentiamo in esclusiva una clip di Ketticè, il nuovo film di Giovanni Tortorici presentato in concorso al Festival di Locarno 2026, nei cinema italiani dal 3 settembre

Un fotogramma dalla clip in anteprima di Ketticè

Oltre a essere i due protagonisti di Ketticè, il nuovo film di Giovanni Tortorici, Giulio e Ketty sono due adolescenti che hanno trovato nell'altro qualcuno con cui condividere la propria insofferenza. Lei gli piace, entrambi amano "sballarsi" e, chiusi nella minicar, possono finalmente parlare lontano dagli adulti e dalle loro regole. È proprio durante uno di questi momenti che prende forma la scena della nostra clip esclusiva.

Una conversazione che ne contiene mille, senza seguire un apparente filo logico: i problemi a scuola, i voti che non vanno come dovrebbero, le difficoltà familiari e il desiderio di lasciarsi tutto alle spalle. Anche i racconti più pesanti, come quello dello zio di Ketty finito in carcere, entrano in questi dialoghi apparentemente svagati.

La minicar è il piccolo rifugio, uno spazio nel quale immaginare una vita diversa e allontanarsi, almeno per qualche ora, dalla realtà. Ma la fuga resta anche molto concreta: la strada li conduce fino a un quartiere popolare, dove Giulio e Ketty arrivano per comprare "20 euro d'erba". È una scena che restituisce bene la particolare atmosfera del film, in cui la noia, l'irrequietezza e il desiderio di evasione convivono con quella leggerezza tipica dell'adolescenza.

Il regista Giovanni Tortorici ha così spiegato la sequenza: "In questa clip di Ketticè ho voluto mettere in scena quei discorsi e quei sogni ad occhi aperti tipici dell'adolescenza, quando il desiderio di evadere dalla realtà prende forme diverse. Anche l'acquisto di erba nasce, in fondo, da questo tentativo di evasione".

La trama di Ketticè

Kettice Film Salvatore Gallina
Ketticé: un primo piano di Salvatore Gallina

Ambientato nella Palermo del 2012, Ketticè segue Giulio (Salvatore Gallina), sedici anni, un ragazzo benestante ma profondamente annoiato e incapace di trovare qualcosa che dia senso alle sue giornate. La scuola, il calcio e il rapporto con i genitori diventano altrettanti motivi di insofferenza, mentre la marijuana rappresenta una delle sue principali forme di evasione.

L'incontro con Ketty (Rachele Testagrossa), sua compagna di scuola, rompe almeno in parte questa monotonia. I due si riconoscono nella stessa irrequietezza e iniziano a trascorrere insieme sempre più tempo, tra fughe in minicar, chiacchiere e tentativi di sottrarsi alle aspettative degli adulti.

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Giovanni Tortorici torna a raccontare l'adolescenza

Con Ketticè, Giovanni Tortorici torna a raccontare un'adolescenza inquieta dopo Diciannove, la sua opera prima, prodotta - come Ketticè - da Luca Guadagnino. Se allora il regista osservava un giovane alle prese con l'incertezza del percorso universitario, questa volta torna agli anni della scuola superiore per raccontare un'età ancora più acerba e sospesa.

Nel film, Tortorici costruisce uno spaccato della gioventù palermitana degli anni Duemila, osservandone la noia, le aspirazioni confuse e il rapporto spesso conflittuale con il mondo adulto. Accanto ai giovani protagonisti c'è anche Monica Bellucci, che interpreta l'esasperata madre di Giulio.

Ketticè sarà in anteprima in Sicilia dal 27 agosto e al cinema dal 3 settembre.

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