Jared Harris fa causa a un podcast per l'uso dell'IA: "Proprio quello che noi creativi temiamo"

L'immagine dell'attore, ricreata grazie alle nuove tecnologie, è stata usata senza averne il permesso per la promozione di un progetto, costringendo la star a far intervenire i suoi avvocati.

Una foto di Jared Harris

Jared Harris ha fatto causa ai realizzatori del podcast Films Not Made dopo che è stata utilizzata l'Intelligenza Artificiale usando la sua immagine senza avere la sua autorizzazione.
Gli avvocati sono infatti intervenuti dopo la diffusione di alcuni materiali promozionali in cui appare una versione dell'attore generata dall'IA.

Il motivo della causa di Harris contro il podcast

Il podcast è condotto da Amy Hobby, produttrice del documentario What Happened, Miss Simone?, e da Avi Zev Weider, regista di Welcome to the Machine.
Il podcast Films Not Made usa le nuove tecnologie per creare un nuovo trailer e un pitch deck riutilizzando vecchie idee, mai realizzate, condivise dagli ospiti.

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Jared Harris, tuttavia, non ha mai dato la sua approvazione all'utilizzo della propria immagine, ricreata grazie all'Intelligenza Artificiale, e questo ha portato alla scelta di procedere per vie legali.
La star ha sottolineato: "Si tratta di un esempio perfetto delle preoccupazioni che i creativi come me hanno nei confronti dell'uso scorretto dell'IA, ovvero dell'uso non autorizzato dell'immagine, della voce, dell'opera e della somiglianza senza previa consultazione, laddove l'intenzione sia quella di generare un reddito. Il podcast è un'iniziativa commerciale, creata a beneficio dei creatori e dei suoi produttori".

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I timori degli artisti nei confronti della tecnologia

L'attore ha quindi ribadito il suo punto di vista: "Come artisti, guardiamo all'imminente ondata di contenuti generati dall'intelligenza artificiale con curiosità e sospetto. Francamente, il sospetto ricade interamente sull'elemento umano che li gestisce, non sulla tecnologia in sé. Il mio controllo sull'uso della mia immagine è protetto da contratto e da leggi statali e federali consolidate".

I produttori del podcast, su richiesta dei legali di Harris, hanno eliminato la sua immagine dai materiali promozionali. Weider, in un'intervista rilasciata a Deadline, aveva in precedenza dichiarato che considerava corretto usare l'immagine degli attori: "Questi strumenti esistono. Sono stati addestrati su tutto. Attori, registi, libri, script, arte, tutti noi... Siamo stati travolti in qualcosa a cui nessuno di noi ha dato l'approvazione. Quella è l'atmosfera. La domanda è cosa puoi fare quando sei coinvolto".