Jamie Lee Curtis è intervenuta all'inaugurazione della nuova The Chuck Lorre Family Foundation Kitchen & Campus a Hollywood, organizzata dall'associazione no-profit Project Angel Food, attaccando in un discorso l'amministrazione Trump.
L'attrice, premio Oscar per la sua performance in Everything Everywhere All at Once, è da sempre molto critica con le decisioni del presidente USA Donald Trump e non ha perso occasione per lanciare un altro atto d'accusa per quanto accaduto di recente in Minnesota e per lo scandalo legato a Jeffrey Epstein.
Jamie Lee Curtis attacca l'ICE e Donald Trump
"Ogni giorno penso che non mi stupirò più e invece resto sconvolta" ha dichiarato Curtis "È semplicemente disumano. È disumano il modo in cui questa amministrazione tratta i suoi cittadini, i suoi elettori e le persone in difficoltà. Quello che stanno facendo è un'abominazione".
L'attrice della saga di Halloween ha proseguito: "La situazione dell'ICE è fuori controllo. È semplicemente una distrazione affinché non prestiamo attenzione ai file Epstein. Sono probabilmente più arrabbiata di quanto non sia mai stata e ancora più consapevole della necessità di fare quello che stiamo facendo" ha detto Curtis. Pochi istanti prima, l'attrice aveva pronunciato un discorso infuocato dal podio, lodando l'attivismo della comunità in Minnesota: "Riusciremo a combinare qualcosa solo se lo faremo insieme e se sfideremo questi stronzi".
L'impegno di Jamie Lee Curtis con Project Angel Food
Jamie Lee Curtis non è la prima star a esporsi pubblicamente contro l'amministrazione Trump; nei giorno scorsi si sono espressi in merito anche Billie Eilish e Bad Bunny, attaccando l'agenzia federale e chiedendo sostegno agli immigrati negli USA.
L'attrice è da anni una sostenitrice delle attività di Project Angel Food, organizzazione nata decenni fa come servizio di consegna pasti per persone affette da HIV e AIDS. Oggi fornisce ogni anno 1,5 milioni di pasti medicalmente personalizzati a 7.152 clienti con malattie critiche e potenzialmente letali in tutta Los Angeles.