C'è un confine sempre più labile tra realtà dei fatti e manipolazione delle prove, ed è proprio questo l'argomento al centro de Il primo della classe, il cortometraggio scritto e diretto da Andrea Ricciotti di cui vi presentiamo oggi il trailer in anteprima esclusiva.
Vincitore dell'ottava edizione de La Realtà Che Non Esiste, il contest ideato da One More Pictures in collaborazione con Rai Cinema e dedicato agli storyteller under 35, il corto sarà presentato martedì 8 settembre al Festival di Venezia (e sarà poi disponibile in contemporanea su RaiPlay).
Il trailer de Il primo della classe: la nostra anteprima
La breve clip ci introduce al racconto. Vincenzo è un ragazzo brillante: intelligente, magnetico, ha ottimi voti a scuola, ed è figlio di una famiglia perfetta nella sua assoluta normalità. Tutto cambia però quando la sua ex ragazza, presentandosi a scuola con un occhio tumefatto, lo accusa di violenza.
A rendere ancora più complessa la situazione è un video che sembra mostrare con chiarezza ciò che è accaduto. Ma nell'universo raccontato da Il primo della classe anche le immagini possono mentire.
Amici e l'immancabile "pubblico" social si dividono così tra chi crede alla versione di Vincenzo e chi sostiene quella della ragazza. La vicenda diventa rapidamente un caso pubblico nel quale la percezione rischia di sostituirsi ai fatti. La domanda al centro del cortometraggio diventa quindi anche quella suggerita dal progetto da cui nasce: a chi credere? O, meglio ancora, a chi vuoi credere?
Il trailer introduce così il pubblico all'atmosfera del cortometraggio e al conflitto attorno a cui si sviluppa la storia, anticipando alcuni degli elementi che saranno centrali nel confronto tra i protagonisti senza svelarne gli sviluppi.
Nel cast anche Gian Marco Tognazzi
A interpretare Vincenzo è Samuele Carrino, affiancato da Cecilia Cantarano e Alessia Cosmo. Nel cast ci sono anche Davide Vavalà e Francesca Bergesio, con la partecipazione di Gian Marco Tognazzi.
Il primo della classe, come già detto, è stato il progetto che meglio di tutti ha saputo adattare e interpretare il tema lanciato dal contest "La Realtà Che Non Esiste", che nell'edizione 2026, dal titolo "Oltre il vetro: fidati è falso", è dedicato alle nuove sfide poste dall'intelligenza artificiale, dai deepfake alla crescente difficoltà di distinguere ciò che è reale da ciò che è manipolato.
"In un mondo dove la tecnologia rende la verità negoziabile, è la narrazione a decidere cosa diventa reale per tutti gli altri", ha spiegato il regista Andrea Ricciotti.
Il cortometraggio, sviluppato sotto la supervisione editoriale e creativa di Rai Cinema e One More Pictures, verrà presentato tra due giorni alla Mostra del cinema di Venezia, per poi proseguire il proprio percorso attraverso festival, scuole e iniziative di educazione digitale. E naturalmente su RaiPlay, sempre a partire dall'8 settembre.