Cresce la curiosità dei fan per I play Rocky, pellicola targata Amazon MGM che racconta la genesi del cult sul pugilato di Sylvester Stallone. Il film, pronto in tempo per celebrare al cinema il 50° anniversario di Rocky, ha ora una data di uscita.
I Play Rocky arriverà nelle sale il 20 novembre, in concomitanza col Giorno del Ringraziamento, come conferma Variety, e col 50° anniversario del film originale, uscito il 21 novembre.
Diretto d Peter Farrelly, il film racconta la genesi di Rocky, offrendo uno sguardo sulle gesta del giovane Sylvester Stallone mentre è impegnato a emergere nel mondo del cinema. Anthony Ippolito interpreta il giovane Stallone, al suo fianco Stephan James vestirà i panni di Carl Weathers, che interpretava l'acerrimo rivale di Rocky, Apollo Creed. Nel cast anche AnnaSophia Robb, Matt Dillon, P.J. Byrne, Tracy Letts e Jay Duplass.
Che cosa vedremo in I Play Rocky?
Prima dell'uscita di Rocky, Sylvester Stallone era un illustre sconosciuto. A 29 anni, era un attore in difficoltà con una parziale paralisi facciale e un difetto di linguaggio. La sceneggiatura di Rocky, di cui era autore, era il suo biglietto d'ingresso per il grande successo e si rifiutò di venderne i diritti a meno che non gli venisse assegnato il ruolo principale nel film. Rifiutò contratti a sei cifre e alla fine finanziò la produzione con meno di 1 milione di dollari. Il lungometraggio divenne un fenomeno di nicchia dopo la sua uscita nel 1976, incassando oltre 200 milioni di dollari al botteghino globale e vincendo il premio come miglior film agli Oscar del 1977.
Peter Farrelly dirige I Play Rocky da una sceneggiatura di Peter Gamble e si è anche occupato della produzione insieme all'ex capo di Warner Bros. film chief Toby Emmerich e a Christian Baha.
"Quando ho letto per la prima volta la sceneggiatura energica e toccante di Peter Gamble, ho capito che racchiudeva qualcosa di molto speciale", ha detto Baha. "La storia di I Play Rocky è unica come Sylvester Stallone, un uomo qualunque apparentemente dotato di un dono innegabile che ha bisogno di condividerlo con il mondo e si rifiuta di accettare un 'no' come risposta".