Golden Globe 2021: l’accento di Gillian Anderson genera confusione sui social

L'accento usato da Gillian Anderson per accettare il Golden Globe vinto per il ruolo di Margaret Thatcher è fonte di una certa confusione sui social.

NOTIZIA di 02/03/2021
The Crown
The Crown: Gillian Anderson e Stephen Boxer

L'accento usato da Gillian Anderson per accettare il Golden Globe 2021 vinto per il ruolo di Margaret Thatcher è fonte di una certa confusione sui social. L'attrice, premiata per aver interpretato la celebre e controversa figura politica inglese, ha infatti parlato con un accento americano mentre ringraziava chi di dovere e, come riportato da CNN, la cosa ha generato qualche perplessità in rete per chi è abituato a sentirla con cadenze più britanniche.

Questo perché Gillian Anderson, nata a Chicago, è cresciuta a Londra (dove vive stabilmente dal 2002) prima di tornare negli USA all'età di undici anni, e in quel periodo cominciò a parlare con un accento americano per evitare di essere presa in giro a scuola. Di conseguenza è abituata a parlare in entrambi i modi, e a volte passa da un accento all'altro senza rendersene conto, ad esempio quando parla al telefono. Quando viene intervistata per dei talk show solitamente si adegua in base all'accento del conduttore.

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Gillian Anderson non è l'unica persona a vivere situazioni simili. L'attore John Barrowman, scozzese di nascita ma cresciuto in parte nell'Illinois e costretto ad adattarsi per non essere schernito, usa un accento americano nella vita di tutti i giorni e nella maggior parte dei suoi ruoli, ma ha ammesso che durante le cene di famiglia, a seconda degli interlocutori, gli capita di cambiare accento anche nel bel mezzo di una frase (con i genitori riesce a farsi capire solo con l'accento di Glasgow).

Inverso invece il caso di Sandi Toksvig, popolare conduttrice televisiva britannica di origine danese: cresciuta principalmente a New York dove il padre lavorava come giornalista, iniziò a parlare con un accento inglese simile a quello dei film classici degli anni Quaranta e Cinquanta dopo che la famiglia si trasferì a Londra e la sua parlata newyorkese non era ben vista in ambito scolastico (oggi usa l'accento americano quasi esclusivamente in ambito comico).