Addio a Fulvio Lucisano, lo storico produttore di Ricomincio da tre e Mina Settembre

È morto a Roma a 98 anni il produttore che ha attraversato oltre sessant'anni di cinema e televisione italianii, fondatore della Italian International Film e artefice di successo come Ricomincio da tre e Fantozzi - Il ritorno

Fulvio Lucisano

È morto a 98 anni Fulvio Lucisano, storico produttore cinematografico italiano e protagonista di oltre sessant'anni di storia del cinema e dell'audiovisivo. Lucisano è morto oggi, martedì 18 agosto 2026, a Roma, la stessa città in cui era nato il 1° agosto 1928.

A comunicare la scomparsa è stata la figlia Paola, che ha affidato ai social un messaggio dedicato al padre: "Un arrivederci speciale, riposa in pace papà". Con la morte di Lucisano scompare una delle figure più longeve e autorevoli dell'industria cinematografica italiana. Nel corso della sua carriera ha prodotto e distribuito oltre 600 film, attraversando generi e stagioni molto diverse, dalla commedia popolare al cinema d'autore.

Fulvio Lucisano, una carriera iniziata all'Istituto Luce

Lucisano aveva iniziato a lavorare nel mondo del cinema nel dopoguerra, muovendo i primi passi all'Istituto Luce e dedicandosi inizialmente alla produzione documentaristica. Nel 1949 aveva partecipato alla realizzazione di Anno Santo, documentario dedicato al Giubileo del 1950.

Dopo l'esperienza nel settore documentaristico, nel 1955 era passato al lungometraggio con I quattro del getto tonante. Tre anni più tardi, nel 1958, aveva fondato la Italian International Film (IIF), destinata a diventare una delle realtà indipendenti più longeve e importanti del cinema italiano. La società, oggi portata avanti dalle figlie Federica e Paola, ha accompagnato l'evoluzione del settore cinematografico e successivamente anche di quello televisivo.

Da Massimo Troisi a Notte prima degli esami: i grandi successi

Ricomincio da tre: Massimo Troisi e i suoi esperimenti di telecinesi
Ricomincio da tre: Massimo Troisi e i suoi esperimenti di telecinesi

Nel corso della sua lunga attività Fulvio Lucisano ha lavorato con alcuni dei protagonisti più importanti del cinema italiano. Tra i titoli prodotti figurano Tre tigri contro tre tigri, Aragosta a colazione, Ricomincio da tre, Il Ras del quartiere, Il tassinaro, Un ragazzo di Calabria, Il grande cocomero, Fantozzi - Il ritorno, Notte prima degli esami, Ex e Non ci resta che il crimine.

Uno dei capitoli più significativi della sua carriera è stato il rapporto con Massimo Troisi, del quale Lucisano aveva intuito il talento già prima del debutto cinematografico. Fu lui a produrre Ricomincio da tre, il film che nel 1981 portò Troisi sul grande schermo da protagonista e regista. La sua attività si è estesa anche alla televisione: dal 2004 la IIF ha infatti sviluppato produzioni televisive, tra cui Mina Settembre e Liberi tutti.

I premi e l'impegno nell'industria cinematografica

Il Grande Cocomero
Il grande cocomero: una scena del film

Per il suo lavoro Lucisano ha ricevuto cinque David di Donatello, compreso quello legato a Il grande cocomero, oltre al David Speciale alla carriera nel 2009. Nel suo palmarès figurano anche quattro Nastri d'Argento e due nomination agli Oscar.

Nel 2007 era stato nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lucisano aveva avuto un ruolo importante anche nella rappresentanza dell'industria cinematografica italiana. È stato infatti presidente dell'Anica dal 1998 al 2001, contribuendo al confronto sulle trasformazioni del settore audiovisivo.

Il ricordo delle istituzioni

La scomparsa di Fulvio Lucisano è stata ricordata anche dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha sottolineato il ruolo avuto dal produttore nella storia del cinema italiano. "Con Fulvio Lucisano scompare uno dei grandi artefici del cinema italiano. Ha rappresentato un modo di fare cinema fondato sulla passione, sull'intuito, sul coraggio e sulla capacità di riconoscere il valore. Un cinema sartoriale, costruito con cura e profondamente legato all'identità italiana".

Anche la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha ricordato Lucisano, definendolo uno dei protagonisti assoluti dell'industria cinematografica italiana. "Con la scomparsa di Fulvio Lucisano il cinema italiano perde uno dei suoi protagonisti assoluti. Fondatore della Italian International Film e del Lucisano Media Group, presidente dell'Anica dal 1998 al 2001, Lucisano è stato un produttore capace di attraversare generi e generazioni, dal cinema d'autore alla commedia popolare, lasciando un'eredità che ha segnato profondamente l'industria cinematografica del nostro Paese. Abbraccio la famiglia e le figlie Paola e Federica che con dedizione e amore portano avanti la piccola grande casa dei sogni che lui ha costruito".

Il cordoglio istituzionale restituisce così la dimensione di una carriera che ha attraversato generazioni, generi e trasformazioni dell'industria audiovisiva italiana.

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