Evangelion, l'IA ruba il lavoro agli umani? Hideaki Anno risponde: "Dobbiamo accettarlo"

Hideaki Anno: autore complesso, perfezionista e mai banale. In una recente intervista, ha delineato una visione destinata a far discutere. in merito alla scottante argomentazione sull'intelligenza artificiale.

Una scena di Evangelion

Il creatore di Neon Genesis Evangelion, Hideaki Anno, riflette sull'uso dell'intelligenza artificiale nell'industria anime, sostenendo che si tratta di una tecnologia inevitabile. Secondo lui, l'AI potrebbe perfino sostituire parte del lavoro creativo umano, purché nel rispetto del copyright.

Anno e la normalizzazione dell'intelligenza artificiale

Intervistato da Forbes Japan, Hideaki Anno ha affrontato un tema che divide appassionati e addetti ai lavori: l'arrivo dell'IA nel processo creativo. Per il regista di Neon Genesis Evangelion si tratta di una rivoluzione ormai in corsa, un treno che non si può più fermare: "Dato che già esiste, credo che non abbiamo scelta se non accettarla, esplorandone contemporaneamente le possibilità", ha dichiarato.

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Neon Genesis Evangelion: i personaggi

Anno ha ammesso che l'IA è "quasi troppo conveniente" per essere ignorata, e per spiegare la sua posizione ha paragonato l'apprendimento automatico a quello umano: "Probabilmente non riusciresti a distinguere una sceneggiatura scritta da un'IA e una scritta da un essere umano. Visto che gli umani fanno essenzialmente qualcosa di simile a ciò che fa l'IA, forse è accettabile lasciare che l'IA faccia lavori umani".

Per chiarire la questione etica, Anno ha citato un esempio legato a Godzilla, franchise che conosce bene dopo aver diretto Shin Godzilla: "Se Toho addestrasse un'IA esclusivamente sul proprio catalogo di Godzilla per generare un nuovo film, nessuno potrebbe lamentarsi. O meglio, non potrebbe farlo. Perché è il copyright di Toho". Insomma, per Anno l'uso dell'IA dipende più dal perimetro legale che dall'ansia creativa.

Pur abbracciando la possibilità, il regista mette comunque paletti chiari: "Finché esiste il copyright penso che debbano essere stabilite delle regole, ma dovrebbe essere usata entro l'ambito di ciò che può apprendere da sola. Non può semplicemente fare quello che vuole".

Evangelion, il creatore rivela il finale originale del film dopo 28 anni: "Avevo un'idea chiara" Evangelion, il creatore rivela il finale originale del film dopo 28 anni: 'Avevo un'idea chiara'

Al dibattito ha partecipato anche Takashi Yamazaki, regista di Godzilla Minus One, che ha paragonato la situazione all'arrivo della CGI: "Quando arrivò la CGI, chi lavorava con i modellini reagì dicendo 'Non scherzate con noi'. In un certo senso, la situazione è molto simile". Tuttavia, Yamazaki ha aggiunto che produrre buona arte richiederà comunque sforzo, anche se l'IA diventerà mainstream.

Dall'IA in produzione ai doppiaggi automatici

Mentre i creativi discutono, l'industria anime sperimenta già. Nel 2025 è andata in onda Twins HinaHima, prima serie in cui circa il 95% dei tagli è stato generato tramite IA. Un test da laboratorio industriale, prodotto da Frontier Works e KaKa Creation, volto a capire fin dove si può spingere la nuova tecnologia.

Neon Genesis Evangelion Shinji Ikari
Neon Genesis Evangelion: Shinji in una scena

Tra le realtà più strutturate, Toei Animation ha annunciato di voler utilizzare l'IA per velocizzare fasi come gli sfondi e gli in-between, mentre figure come Taiki Sakurai (legato a Pokémon) sostengono che l'IA potrebbe aiutare a risolvere problemi di carenza di manodopera e ritmi produttivi insostenibili.

Ma il terreno più delicato rimane il doppiaggio: Amazon Prime Video ha testato doppiaggi generati da IA per titoli come Banana Fish, salvo poi rimuoverli dopo il backlash del pubblico. Nel frattempo, una mossa clamorosa è arrivata da 81Produce, tra le maggiori agenzie giapponesi di doppiatori (con nomi come Rie Takahashi e Saito Soma), che ha annunciato una fusione con la società vocale ElevenLabs per sviluppare tecnologie di protezione e clonazione controllata delle voci. Un accordo che tutela, ma apre anche scenari inquieti.

L'IA sta trasformando anche la filiera del manga: startup come Orange Inc. e Mantra Inc. collaborano con Shueisha, Kodansha, Kadokawa e Shogakukan per accelerare le traduzioni e la localizzazione, oggi rifinite da redattori umani, domani chissà.

Il punto di Anno, in fondo, è questo: l'IA c'è, funziona, e ha iniziato a lavorare. La scelta non è più tra rifiutarla o meno, ma tra governarla o subirla. E il creatore di Evangelion, maestro nel raccontare la tensione tra uomo e macchina, lo dice con una calma quasi profetica.