Evangelion: Hideaki Anno svela un nuovo corto con Asuka protagonista per i 30 anni

Per i suoi 30 anni, Hideaki Anno ha deciso di celebrare il suo Neon Genesis Evangelion con un progetto inedito che rimette al centro un personaggio simbolo: Asuka Langley Soryu.

Una scena di Neon Genesis Evangelion

Per il trentesimo anniversario di Neon Genesis Evangelion, Hideaki Anno ha confermato un nuovo cortometraggio anime di 13 minuti con Asuka protagonista. Lo speciale debutterà durante un evento celebrativo di tre giorni alla Yokohama Arena a febbraio 2026.

Asuka al centro: la mossa di Hideaki Anno

Dopo mesi di rumor e una certa attesa da parte del fandom, la conferma è arrivata direttamente dall'account ufficiale di Studio Khara: Neon Genesis Evangelion avrà uno speciale anime per il suo trentesimo anniversario. Si tratta di un cortometraggio di circa 13 minuti, definito come una "storia parallela" che punta i riflettori su Asuka, icona del franchise e personaggio polarizzante come pochi.

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Il post social accompagna la notizia con una didascalia che gioca con l'hype: "Spero che apprezziate il mondo unico di Evangelion di questa proiezione speciale. A proposito, Asuka è il personaggio principale". Dietro la frase, ci sono due elementi chiave: primo, la consapevolezza di quanto l'immaginario Evangelion sia ancora riconoscibile e fertile; secondo, la scelta precisa di mettere Asuka al centro, una figura che nei decenni è diventata oggetto di interpretazioni, saggi critici e fandom estremamente vivaci.

Il corto non è un prodotto di superficie: è pianificato, scritto e supervisionato da Hideaki Anno, mentre la regia è affidata a Naoyuki Asano, già direttore dell'animazione di Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time. Una scelta che mantiene continuità estetica e una precisa linea autoriale tra la serie originale, i Rebuild e questa nuova aggiunta.

La cornice della premiere è altrettanto significativa: l'opera verrà mostrata per la prima volta durante l'after-party ufficiale del 30° anniversario, ribadendo come Evangelion sia passato dallo status di "anime cult" a quello di fenomeno culturale capace di costruire eventi fisici, community e un valore transmediale duraturo.

Un evento da tre giorni, tra memoria e futuro

La celebrazione ufficiale si terrà presso la Yokohama Arena (prefettura di Kanagawa) dal 21 al 23 febbraio 2026. Il programma è stato strutturato con una cura quasi museale: la venue sarà divisa in due macro aree, "EVA EXTRA 30" e "STAGE AREA", tra esposizioni e contenuti performativi. Sul sito ufficiale si legge che l'obiettivo è mostrare "il passato e il futuro di Evangelion", includendo anche un Fans Market dedicato al merchandise celebrativo. L'intera produzione porta la firma organizzativa del team Khara.

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Neon Genesis Evangelion: i personaggi

È un modo coerente per rendere conto del percorso storico del franchise, nato nel 1995 da un'idea di Hideaki Anno e prodotto da Tatsunoko Production insieme a Gainax. L'anime originale - 26 episodi più un finale cinematografico riscritto con The End of Evangelion - ha ridefinito il mecha come genere psicologico, conquistando la critica (ancora oggi lo show detiene un impressionante 100% "Certified Fresh" su Rotten Tomatoes) e generando lungometraggi, merchandising, festival e persino studi accademici.

Evangelion, alcuni fan celebrano il 30esimo anniversario con un tributo alla sigla dell'anime Evangelion, alcuni fan celebrano il 30esimo anniversario con un tributo alla sigla dell'anime

Ma la celebrazione avviene anche in un momento particolare della sua storia industriale: lo studio Gainax ha chiuso i battenti dopo complesse vicende legali. Lo stesso Anno ha spiegato la situazione dicendo: "Il problema era che il trasferimento dei diritti e dei materiali era stato effettuato senza un regolare processo sotto la precedente gestione", rivelando poi che una causa civile si è risolta nel 2023 con l'accoglimento delle richieste di Khara.

È un passaggio che evidenzia come Evangelion non sia solo un'opera, ma una proprietà culturale con un passato complesso e un futuro che passa inevitabilmente per nuove forme di produzione e controllo creativo.