Evan Rachel Wood fa il dito medio a Marilyn Manson mentre canta e il pubblico esulta (VIDEO)

Evan Rachel Wood ha condiviso il video di una sua esibizione live, durante la quale ha fatto il dito medio a Marylin Manson, ricevendo il totale sostegno del pubblico.

NOTIZIA di 30/08/2021

Evan Rachel Wood ha eseguito una cover di You Get What You Give dei New Radicals e, durante l'esibizione live, ha fatto il dito medio a Marilyn Manson, suo presunto abusatore, quando il suo nome è apparso nel testo, ricevendo l'applauso del pubblico.

Sabato, alla Bourbon Room di Los Angeles, Evan Rachel Wood ha sottilmente chiamato in causa Marilyn Manson, suo ex fidanzato e presunto abusatore, mentre eseguiva una cover del singolo del 1998 dei New Radicals You Get What You Give, accompagnata dal suo partner musicale Zane Carney. "L'ho messo da parte per un po', ma sembra che ormai sia arrivato il momento giusto", ha detto Wood prima di iniziare a cantare. Quando nel testo veniva citato Manson, la star di Westworld ha alzato al cielo il dito medio, ricevendo il totale sostegno del pubblico che ha iniziato ad applaudirla.

Dopo aver raccontato per la prima volta, nel 2016, di essere stata vittima di aggressioni da parte di un suo ex, Wood ha fatto il nome di Manson come suo aggressore lo scorso febbraio. "Il nome del mio aggressore è Brian Warner, noto al mondo come Marilyn Manson", ha scritto l'attrice all'epoca, aggiungendo: "Ha iniziato a 'prepararmi' quando ero una adolescente ed ha abusato di me in modo orribile per anni. Sono stata sottoposto ad un lavaggio del cervello e sono stata manipolato fino alla sottomissione. Ho smesso di vivere per la paura di ritorsioni, calunnie o ricatti. Sono qui per smascherare quest'uomo pericoloso e chiamare in causa le numerose industrie che gli hanno permesso di farlo, prima che rovini altre vite. Sono dalla parte delle molte vittime che non taceranno più".

Evan Rachel Wood è solo una delle 15 donne che hanno accusato Manson di violenza sessuale. Manson ha negato le accuse, che ha definito "orribili distorsioni della realtà".