Una foto condivisa sui social da Elisa Isoardi per mostrare il dietro le quinte di Bar Centrale ha attirato l'attenzione del pubblico. Sullo sfondo compare una lavagna intitolata Dead pool, con i nomi di 22 personaggi famosi e le rispettive età. Tra questi figurano Lino Banfi e Mogol, che hanno commentato la vicenda con ironia.
L'immagine è stata rilanciata sui social da Massimo Galanto, giornalista di RTL 102.5 e de Il Messaggero, contribuendo a portare il caso all'attenzione del pubblico. Tra i nomi riportati sulla lavagna figurano Lino Banfi, Renzo Arbore, Sophia Loren, Mogol, Tony Renis, Adriano Celentano e Johnny Dorelli. Nell'elenco compaiono anche la senatrice a vita Liliana Segre, il giornalista Vincenzo Mollica, il compositore Giovanni Allevi, Paolo Conte, Roberto Vecchioni, Massimo Boldi, Vittorio Sgarbi, Memo Remigi, Dino Zoff e Mina.
A suscitare particolare attenzione è la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accanto al cui nome è stata aggiunta la frase "speriamo di no".
Le reazioni dei diretti interessati
Interpellato da LaPresse, Lino Banfi ha raccontato di aver inizialmente interpretato la propria posizione in cima alla lista come un segno della sua intensa attività professionale. Solo dopo aver capito il significato della lavagna ha realizzato di essere inserito tra i possibili candidati alla morte. L'attore ha reagito con ironia, definendo la lista anche un promemoria della propria età e concludendo con una battuta scaramantica.
"Mi sto grattando. È un fatto normale, è giusto, serve come pro memoria, per ricordarmi che ho una certa età. Anche se vedo molti che hanno anche meno anni di me e non stanno così bene, anzi, alcuni sulla sedia a rotelle. Comunque, come si dice: grattatio pallorum omnia mala fugat".
Anche Mogol, intervistato da Adnkronos, ha ridimensionato la vicenda con una reazione ironica. Il paroliere ha definito l'elenco una cosa "più che altro stupida", aggiungendo di non fare scongiuri e riflettendo con leggerezza sul fatto che la morte sia parte inevitabile dell'esistenza. "In fondo, la peggior punizione per un essere umano sarebbe vivere in eterno. Mi pare una cosa più che altro stupida. Moriamo tutti e per fortuna, perché ripeto, la cosa più incredibile sarebbe diventare immortali. Io sarei terrorizzato dall'idea".