Nel corso del brunch tenutasi per la premiazione di Variety a Palm Springs, Dwayne Johnson si è aperto con un discorso intenso e personale, riflettendo su fragilità, empatia e resilienza. I premi condivisi con Teyana Taylor e Guillermo del Toro raccontano un'industria che, tra luci e ombre, cerca ancora umanità.
Dwayne Johnson, l'empatia come atto pubblico
Quando Dwayne Johnson ha ricevuto il Creative Impact in Acting Award durante il brunch di Variety dedicato ai 10 Directors to Watch, l'atmosfera si è spostata rapidamente dalla mondanità al raccoglimento. Presentato da Colman Domingo con un affettuoso "Congratulazioni, amico mio, sei una roccia!", l'attore ha scelto di usare il palco non per autocelebrarsi, ma per raccontare una storia di connessioni, perdite e consapevolezza.
Johnson ha ricordato il suo primo incontro con Guillermo del Toro, avvenuto durante una cerimonia dei Golden Globe nell'anno in cui La forma dell'acqua era in corsa. Seduto a sorpresa al tavolo del film, si è trovato accanto a un regista che ha descritto come "di una gentilezza disarmante". Dopo la vittoria di Del Toro come miglior regista, quest'ultimo lo avrebbe abbracciato dicendo "Ce l'abbiamo fatta!". "E io ho risposto: 'Ce l'abbiamo fatta davvero!'", ha raccontato Johnson ridendo, spiegando come da quel momento tutti iniziassero a congratularsi anche con lui, quasi fosse parte della squadra.
Il cuore del suo intervento, però, è arrivato parlando di The Smashing Machine, il film in cui interpreta il lottatore MMA Mark Kerr. Un ruolo che, ha ammesso, "mi ha cambiato la vita in modi che non avevo previsto", costringendolo a confrontarsi con la dipendenza, la pressione e il dolore. Johnson ha ricordato che Kerr è sopravvissuto a due overdose, e ha aggiunto di aver perso quindici amici a causa di droghe o suicidio. "Questo ruolo mi ha dato un livello di empatia più profondo", ha spiegato, prima di arrivare alla frase che ha attraversato tutta la sala: "Sapete chi sta davvero passando un momento difficile in questo momento? Tutti. Siamo tutti passando un momento difficile".
Teyana Taylor, del Toro e una nuova idea di successo
Accanto a Dwayne Johnson, il brunch ha celebrato anche Teyana Taylor, premiata con il Creative Impact in Breakthrough Performance Award, e Guillermo del Toro, riconosciuto per la regia. Taylor, introdotta dal co-protagonista Chase Infiniti, è stata descritta come un'interprete che "brucia lo schermo" nel film One Battle After Another. Lei ha accolto il premio con ironia, sottolineando come, dopo vent'anni di carriera, sentirsi definire "rivelazione" le sembri "un po' paradossale".
Non a caso, ha annunciato di essere al lavoro sul suo primo lungometraggio da regista, citando Paul Thomas Anderson come la collaborazione più determinante della sua carriera.
In questo mosaico di voci, anche Guillermo del Toro ha rappresentato una bussola ideale, già premiato per la sua visione autoriale. Il brunch di Palm Springs ha così messo insieme storie diverse ma convergenti: attori e registi che, pur partendo da traiettorie lontane, condividono la stessa urgenza di raccontare l'umano senza filtri.