Dev Patel in un film sugli "omicidi dei Chippendales" diretto da Craig Gillespie

Dev Patel interpreterà Steve Banerjee, fondatore dello strip club Chippendales, la cui storia venne macchiata da alcuni omicidi, nel film diretto da Craig Gillespie, regista di Tonya.

NOTIZIA di 14/10/2020

Craig Gillespie sarà il regista del film che racconterà la scia di omicidi dietro Chippendales, lo strip club maschile degli anni '80 gestito da Steve Banerjee che, per l'occasione, sarà interpretato dall'attore Dev Patel.

Se ne parla da anni ma solo ora, come riportato in esclusiva da Deadline, inizia a prendere forma il film che racconterà la serie di omicidi di Chippendales. Si tratta dell'incredibile storia dietro lo strip club maschile degli anni '80 Chippendales.

I, Tonya: Margot Robbie in una scena del film
I, Tonya: Margot Robbie in una scena del film

Stando alle ultime notizie, ad occuparsi della regia sarà Craig Gillespie, apprezzato negli ultimi anni per il film Tonya con Margot Robbie protagonista. Anche quest'ultima opera si basava su una storia vera, seppure di tutt'altro genere: raccontava infatti la vita, personale e professionale, della pattinatrice Tonya Harding. Nel caso del prossimo film di Gillespie, il ruolo da protagonista sarà affidato a Dev Patel, candidato all'Oscar per Lion - La strada verso casa e attualmente nelle sale con La vita straordinaria di David Copperfield.

Al momento non si sa quale studio si occuperà di distribuire il film ma, secondo gli addetti ai lavori, le trattative a riguardo starebbero già procedendo spedite. David Permut della Permut Presentations, che sviluppa il progetto ormai da 20 anni, produrrà insieme a Bold Films. Craig Williams, invece, ha rimesso mano alla bozza della sceneggiatura precedentemente scritta da Isaac Adamson.

La storia del film segue Steve Banerjee (Patel), emigrato dall'India per inseguire un sogno caratterizzato da fama e fortuna. Annoiato dalla stazione di benzina di sua proprietà, trovò uno sbocco per i suoi sogni imprenditoriali acquistando il rock club di Los Angeles Destiny II. Trasformò il locale, dandogli un nuovo nome e organizzando serate a tema che includevano il wrestling nel fango femminile ed una "notte di danza esotica maschile per sole donne", con quest'ultima che riscosse subito grande successo. Ben presto, Banerjee ed i suoi soci misero su un impero che guadagnava 8 milioni di dollari all'anno solo con le entrate del club, a cui si aggiungevano i ricavi ottenuti dalla vendita di milioni di calendari riguardanti l'attrazione principale del club. Tra i co-fondatori del club c'era anche Paul Snider, la cui fidanzata coniglietta di Playboy Dorothy Stratten aiutò ad inventare le esclusive divise con polsini e colletti. Il film mostrerà quindi il momento in cui Snider uccise Stratten per poi togliersi la vita (una tragedia narrata nel film Star 80 diretto da Bob Fosse del 1983). Da quel momento seguirono cause legali e controversie che coinvolsero Banerjee e che portarono ad un costante declino pieno di violenza.

Ricordiamo che Gillespie ha recentemente terminato la produzione di Cruella, il racconto live-action delle origini del villain Disney Crudelia de Mon con Emma Stone che ricoprirà il ruolo da protagonista.