L'attesa continua per i fan di Demon Slayer. Ufotable ha aggiornato i piani futuri dello studio, chiarendo che la seconda parte del Castello dell'Infinito non farà parte dell'offerta 2026. Una scelta che pesa, ma che racconta molto dell'ambizione produttiva dietro la trilogia finale.
Perché il Castello dell'Infinito Parte 2 non uscirà nel 2026
La conferma arriva in modo silenzioso ma inequivocabile: Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Il Castello dell'Infinito non vedrà la luce nel 2026. A rivelarlo è stata la sezione "future projects" di un nuovo video promozionale ufficiale di Ufotable, dove l'assenza del sequel salta subito all'occhio. Il film, dunque, slitta almeno al 2027, diventando uno degli appuntamenti anime più attesi - e più pazientemente costruiti - dei prossimi anni.
Il primo capitolo della trilogia, uscito in Giappone il 18 luglio 2025, rappresenta l'inizio della fine per il viaggio di Tanjiro Kamado e del Corpo degli Ammazzademoni. Il Castello dell'Infinito Parte 1 accompagna i protagonisti all'interno della fortezza di Muzan Kibutsuji, un castello-labirinto che sfida ogni logica spaziale, trasformando il campo di battaglia in un incubo architettonico fatto di corridoi mobili e spazi instabili. Qui entrano in gioco nemici iconici come Kokushibo, Doma e Akaza, le Lune Crescenti di rango più elevato.
Un progetto di questa portata, però, non è pensato per essere sfornato in fretta. Se il secondo capitolo manterrà una durata simile al primo - circa due ore e mezza - sarà inevitabilmente più lungo della media dei film anime. Non sorprende, quindi, che Ufotable abbia deciso di prendersi tempo. La lavorazione di Il Castello dell'Infinito Parte 1 ha richiesto circa tre anni e mezzo, un dato che spiega bene perché il 2026 sia stato escluso fin da ora come possibile finestra d'uscita.
Record al botteghino e un futuro carico di aspettative
Il rinvio pesa ancora di più se si guardano i numeri. Al 20 febbraio 2026, Il Castello dell'Infinito Parte 1 ha raggiunto un incasso globale di 778,9 milioni di dollari, diventando uno dei film anime di maggior successo di sempre. In Giappone, con circa 39,14 miliardi di yen incassati, ha chiuso il 2025 come la seconda uscita domestica più redditizia nella storia del Paese, superata soltanto da Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba - The Movie: Mugen Train. Un'eredità pesantissima per i capitoli successivi, chiamati non solo a chiudere la storia, ma a farlo mantenendo standard altissimi.
Nel frattempo, Ufotable non resta ferma. Il video promozionale dedica ampio spazio a Witch on the Holy Night, adattamento cinematografico della visual novel Type-Moon, e mostra anche il proseguimento della programmazione cinematografica di Il Castello dell'Infinito Parte 1 in Giappone, ora arricchita da versioni IMAX e ScreenX. Segnali chiari di una strategia che punta a spremere il valore dell'opera senza bruciarne il prestigio.
Sul fronte futuro, lo studio guarda anche oltre Demon Slayer. Nel reel compare il primo reveal dei personaggi di Genshin, serie anime tratta da Genshin Impact, annunciata nel 2022 ma ancora priva di una data ufficiale. A rassicurare i fan ci ha pensato Aquaria, combat designer del gioco, dichiarando: "Non ci sono problemi imprevisti né instabilità. Tutto procede in modo costante".
Un'attesa lunga, sì, ma sempre più chiaro che Ufotable stia giocando una partita di resistenza, puntando tutto sulla qualità e sull'impatto finale di una delle saghe anime più influenti dell'ultimo decennio.