Continua il 'calvario' per il film di Gibson

Non sembrano avere fine gli ostacoli che Mel Gibson sta incontrando per il suo film sugli ultimi giorni di Cristo, i problemi questa volta vengono dal giornale il Daily Mirror che accusa il film di antisemitismo

NOTIZIA di 30/04/2003

Il giornale americano Daily Mirror accusa Mel Gibson di aver dato al suo film La passione di Cristo un'impronta antiebraica. Secondo il giornale a condizionare l'attore australiano sarebbe stato il padre, Hutton Gibson, cattolico integralista.
Il film, lo ricordiamo, racconta le ultime ore della vita di Gesù, e secondo il Daily Mirror, potrebbe creare nuovi problemi nei rapporti tra Cristiani ed Ebrei, questi ultimi accusati di essere i responsabili della crocifissione di Cristo.

Non sono i primi problemi che Gibson incontra, il film, infatti, secondo gli esperti va incontro ad un vero flop commerciale, per la scelta dell'attore di far parlare i personaggi in aramaico e latino. Il film è costato 25 milioni di dollari, e nel cast troviamo tra gli altri James Caviezel, Monica Bellucci, Sergio Rubini e Claudia Gerini.

Fonte: Repubblica