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Bud Spencer e Terence Hill: “I loro film mi hanno aiutato a guarire”, svelò un regista

I film di Bud Spencer e Terence Hill aiutarono un noto regista a riprendersi mentre era ricoverato in ospedale: lo ha raccontato la star di Miami Supercops a proposito del suo sodalizio artistico e umano con il collega scomparso.

NOTIZIA di 16/01/2021
Bud Spencer e Terence Hill in Dio perdona... io no!
Bud Spencer e Terence Hill in Dio perdona... io no!

Stando a Terence Hill, un noto regista si riprese da una malattia guardando i film in cui l'attore recita al fianco di Bud Spencer. Per l'esattezza, si tratta di Ermanno Olmi, come Hill ha raccontato in una recente intervista. Il duo incontrò il cineasta nei primi anni Duemila, e in tale occasione egli raccontò di aver visto tutti i loro film in ospedale e di essersi talmente divertito da essere guarito dal male che lo affliggeva ai tempi.

Stando a Terence Hill, che insieme a Bud Spencer ha recitato in decine di film, da Miami Supercops a Io sto con gli ippopotami, fu sempre Olmi a proporre che il duo ricevesse il David di Donatello alla carriera, che hanno ricevuto nel 2010. Al riguardo Hill ha commentato: "Fu un'iniziativa solo di Olmi e di nessun altro. Nel 2010 vigeva ancora l'idea che io e Bud fossimo un po' come Franco e Ciccio, anche se poi pure loro vennero rivalutati. Ermanno era una persona di profonda umanità. Mi manca molto."

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Cantando dietro i paraventi: Bud Spencer in una scena
Cantando dietro i paraventi: Bud Spencer in una scena

Oltre a raccomandare Bud Spencer e Terence Hill per il David alla carriera, Ermanno Olmi diresse anche il primo in uno dei suoi più noti ruoli drammatici, nel film Cantando dietro i paraventi. In tale occasione Spencer, all'anagrafe Carlo Pedersoli, chiese di poter essere accreditato con il suo vero nome perché non voleva trarre in inganno il pubblico circa il contenuto della pellicola, più autoriale rispetto alla parte più nota della sua filmografia, ma i produttori lo convinsero a non farlo perché il suo nome d'arte avrebbe aumentato il potenziale commerciale del film. È anche una delle rare occasioni in cui il pubblico italiano ha potuto sentire la vera voce di Spencer al cinema, dato che nei film con Hill era doppiato (solitamente da Glauco Onorato) a causa del suo forte accento napoletano. Anche il collega dovette aspettare diversi anni prima di poter recitare con la propria voce, in occasione del debutto di Don Matteo.