Angelina Jolie spiega perché dopo il divorzio ha "rinunciato alla regia"

Angelina Jolie ha parlato del suo divorzio da Brad Pitt spiegando per quale motivo abbia scelto di rinunciare alla regia e di tornare ai ruoli da attrice

NOTIZIA di 21/04/2021

Angelina Jolie si è affermata nel mondo della recitazione nei primi anni 2000 e, nel decennio successivo, si è dedicata a ben quattro progetti da regista. In occasione di un'intervista con Entertainment Weekly, l'attrice ha riflettuto sul suo divorzio e ha spiegato perché si è trovata a rinunciare alla regia per abbracciare nuovamente i ruoli da attrice.

Angelina Jolie e Brad Pitt ad un evento
Angelina Jolie e Brad Pitt ad un evento

Impegnata in una lunga battaglia legale con Brad Pitt sulla custodia dei loro figli, Angelina Jolie ha descritto il cambiamento che è stato necessario dopo il divorzio dall'attore: "Amo la regia ma ho attraversato un periodo di cambiamento che mi impedisce di occuparmene per diversi anni. Ho la necessità di periodi più brevi di lavoro e di essere più presente in casa per i miei figli. Questo è il motivo per cui non mi sono più occupata di regia".

Brad Pitt e Angelina Jolie nel giorno del loro matrimonio, accanto ai figli
Brad Pitt e Angelina Jolie nel giorno del loro matrimonio, accanto ai figli

Angelina Jolie e Brad Pitt si sono separati nel 2016 e hanno annunciato il divorzio nel 2019. La ex coppia, però, non è rimasta in buoni rapporti e l'attrice continua ad accusare il marito di abusi fisici e verbali. I due hanno sei figli, tre dei quali adottati, e la Jolie fa pressione per ottenere il loro affidamento. Shiloh, Knox e Vivienne sono ancora minori, mentre Maddox, Zahara e Pax sono maggiorenni, quindi possono decidere da sé con chi andare.

Il 2021 vede l'uscita al cinema di due nuovi progetti da attrice per Angelina Jolie, che ha lavorato in Eternals, in sala dal 5 novembre, e in Those Who Wish Me Dead, diretto da Taylor Sheridan e in uscita dal 14 maggio su HBO Max. L'ultimo film diretto dalla Jolie, invece, risale al 2017, si intitola Per primo hanno ucciso mio padre ed è incentrato sul genocidio cambogiano da parte degli khmer rossi.