Alba Parietti e la foto del suo bacio "con una donna transgender" su Instagram

Alba Parietti ha pubblicato su Instagram una foto del 2006 in cui baciava 'una donna transgender' per dimostrare il suo sostegno alla legge Zan.

NOTIZIA di 03/04/2021

Un bacio di Alba Parietti a "una donna transgender", Vladimir Luxuria, contro la transomofobia: l'opinionista ha pubblicato su Instagram una foto del 2006 per sottolineare il suo appoggio alla Legge Zan.

È di qualche giorno la notizia che il centrodestra ha bloccato ancora una volta la discussione e la ratifica della Legge Zan al Senato, dopo l'approvazione della camera di qualche mese fa. Dopo Fedez, Elodie, Michele Bravi e Mahmood, ora anche Alba Parietti si schiera a favore dell'approvazione della legge contro la transomofobia pubblicando una foto su Instagram.

Alba Parietti nel post bacia Vladimir Luxuria e nella caption che accompagna la foto si legge che lo scatto risale al 2006, ben quindici anni fa, per questo Alba scrive che questo bacio ha precorso i tempi, ed all'epoca suscitò anche qualche polemica: "Legge contro #transomofobia: non c'è dubbio che io Vlady Abbiamo davvero precorso i tempi, correva l'anno 2006 e io e Vlady abbiamo raccontato con un bacio tra una transgender e una donna etero (o forse no) che tutto ciò che è e dimostrazione di amore, di affetto non può essere mai giudicato ne condannato".

Nel post la Parietti racconta che l'amicizia con Luxuria è nata grazie a Don Andrea Gallo: "amare è un diritto ed è un diritto scegliere in ogni momento chi amare o con chi andare a letto senza passare il vaglio dei benpensanti, senza distinzione di genere sesso razza orientamento sessuale. Perché questo non deve più fare male a nessuno. Io e Vlady siamo come sorelle di un unico padre che è stato Don Andrea Gallo, Che sapeva accogliere comprendere e ascoltare".

Don Andrea Gallo, di cui parla Alba Parietti nel post, è stato un presbitero molto attivo nel sociale e noto per la sua apertura ai Gay. Don Andrea partecipò al Gay Pride di Genova nel 2009 e presentò il primo calendario Trans della storia italiana. Per il suo impegno a favore della comunità LGBT nel 2011 fu premiato come Personaggio Gay dell'Anno da Gay.it.