La febbre 2004

N/D
2.6/5
La locandina di La febbre

La febbre è un film di genere Commedia del 2004 diretto da Alessandro D'Alatri con Arnoldo Foà e Fabio Volo. Durata: 108 min. Distribuito in Italia da 01 Distribution. Paese di produzione: Italia.

Trama

La trama di La febbre (2004). Mario è un giovane geometra di provincia che ha un grande sogno nel cassetto, ovvero quello di aprire un locale con i propri amici. E per concretizzare questo sogno, è disposto anche a indossare panni non suoi...

Recensione

Il gusto della vita Affidare l'apertura di un film ad una canzone splendida come Solo per te dei Negramaro è un impegno importante, perché esige uno sviluppo che mantenga la stessa forza del tono sognante e delicato di un pezzo voce, pianoforte e tromba che come una ninna nanna accompagna le immagini iniziali della notte cremonese illuminata dai lampioni, ammaliando lo spettatore prima di introdurlo in un'atmosfera incantata che accarezza il sorriso sereno sui volti dei corpi che ballano al ralenti in un locale dalle luci soffuse, il Mazdepaz, il simbolo di un sogno vagheggiato, abbandonato e poi dissotterrato da …

Leggi la recensione completa di La febbre

Cast

Arnoldo Foà Arnoldo Foà Presidente
Fabio Volo Fabio Volo Mario
Valeria Solarino Valeria Solarino Linda
Julie Depardieu Julie Depardieu Julie
Cochi Ponzoni Cochi Ponzoni padre di Mario
Vittorio Franceschi Vittorio Franceschi Faoni
Massimo Bagliani Massimo Bagliani Cerqueti
Thomas Trabacchi Thomas Trabacchi Bicio

Vai al cast completo di La febbre

Curiosità e frasi celebri

Tutte le curiosità su La febbre e le frasi celebri: ecco le cose curiose che potrebbero esser sfuggite allo spettatore.

Date di uscita e riprese - La febbre è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 01 Aprile 2005 (01 Distribution).

  • "Ci sarà vita dopo la morte?". "E che ne so? Non si può mai stare tranquilli".

  • "Io non ho mai capito se certi impiegati vengono assunti già coglioni o ci diventano dopo. Lei a che tipo appartiene?". "Chiariamolo subito: se cercate un coglione rimango. Altrimenti vado via…".

Altre 7 curiosità e citazioni su La febbre

Accoglienza

Attualmente La febbre ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:

BOX OFFICE

Incassi in italia
3.1 milioni €

Box-office La febbre (2004)

Premi e nomination

I premi vinti da La febbre e le nomination:

David di Donatello (2006)
4 nomination, 0 premi vinti
Nastri d'Argento della SNGCI (2006)
8 nomination, 2 premi vinti

Altri 12 premi

Critica

La febbre è stato accolto dalla critica nel seguente modo: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 59% sul 100% mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 6.4 su 10

Immagini e foto

Vai alla galleria completa

Home Video

dvd

La febbre
2005 - 01 Distribution
Contiene 1 Ora e 51 Minuti di contenuti su 1 Disco.

Tutti gli home video

News e articoli

  • I Nastri incoronano Romanzo Criminale

    I Nastri incoronano Romanzo Criminale

    Arriva l'annuncio dei vincitori dei premi dei cinegiornalisti, i maggiori riconoscimenti cono per il film di Michele Placido

  • La fuga nella fiaba. Ripensando a La febbre di D'Alatri

    La fuga nella fiaba. Ripensando a La febbre di D'Alatri

    Nella sua struttura di racconto, e nelle dinamiche messe in gioco, il film di D'Alatri si definisce, più o meno precisamente, nell'orizzonte della 'morfologia della fiaba', quella attorno a cui ha esercitato per lungo tempo la sua analisi Vladimir Propp.

  • Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Alessandro D'Alatri: uno sguardo all'indietro

    Breve sguardo sul percorso di un regista per molti versi paradigmatico del cinema italiano contemporaneo.

  • La nuova febbre di Volo e D'Alatri

    La nuova febbre di Volo e D'Alatri

    La febbre è un film coraggioso sulla normalità oggi in Italia, con tutte le implicazioni negative che questo sottintende, ma è anche la storia di un amore che ammala e apre le porte alla felicità.

  • Recensione La febbre (2004)

    Recensione La febbre (2004)

    Emozioni e risate, comicità naturale che si confonde con la poesia, sono gli elementi vincenti di una sceneggiatura che tratta problemi importanti senza però renderli indigesti.