Gloria - Il Ritorno è un film del 2026 diretto da Giulio Manfredonia con Sabrina Ferilli e Sergio Assisi. Durata: 100 min. Paese di produzione: Italia.
Il film rappresenta la conclusione della serie TV Gloria e segue le vicende di Gloria Grandi, un'attrice di grande successo nel passato sul viale del tramonto: dopo anni di ruoli minori in fiction televisive, tenta un'ultima e disperata mossa per tornare alla ribalta e sotto i riflettori. Gloria accetta di partecipare a un piano orchestrato dal suo cinico agente, Manlio: in breve Gloria fingerà di essere gravemente malata per attirare la compassione del pubblico e l'interesse della stampa.
Inizialmente il loro piano funziona, ma mentre la popolarità di Gloria torna a crescere vertiginosamente, il rapporto con la figlia Emma e con l'ex marito si incrina profondamente a causa del peso del segreto. Ma le bugie hanno le gambe corte e questa menzogna costerà cara a Gloria che si ritrova a dover affrontare le conseguenze di questo piano cinico e offensivo. A complicare la situazione interviene la minaccia di una biografia "non autorizzata" che scava nel suo passato al Tufello, quartiere popolare da cui Gloria è sempre fuggita
Seguiamo il crollo del castello di bugie e il tentativo dell'attrice di riscattarsi; Gloria, in un ultimo atto di onestà, decide di affrontare le conseguenze delle sue azioni pubblicamente e finisce in carcere in attesa di giudizio. Il "ritorno" di Gloria a casa, una volta terminata la custodia cautelare, vede la donna dividersi tra le sedute di psicoterapia imposte dal tribunale e i servizi sociali che le sono stati imposti, che la portano nelle strade della sua infanzia.
Questo contatto con la realtà semplice e periferica intacca l'atteggiamento di Gloria: piano piano, la donna smette di lottare per tornare sulla cresta dell'onda e inizia un viaggio di riscoperta delle sue origini e di se stessa. Attraverso incontri sorprendenti e momenti di autoironia, Gloria cerca di riconquistare gli affetti più cari: il cuore dell'ex marito Alex e la stima della figlia Emma. Il racconto si trasforma così in una sorta di favola moderna sulla rinascita: il film si chiude mostrando come Gloria riesca finalmente ad aprirsi a una nuova fase della sua esistenza, accettando il tempo che passa e rinunciando all'ossessione per il successo a ogni costo.